August Ames, suicidio, accuse di omofobia al tempo di Twitter

 

August Ames era una ragazza di 23 anni che il 05 dicembre si è tolta la vita. Le cause della sua morte sembrerebbero essere riconducibili ad un suicidio per impiccagione. Causa di tale gesto, una forte depressione associata all’assunzione di forte dose di barbiturici e a problemi evidenziatesi per le accuse subite di omofobia. Questi i fatti  secondo la ricostruzione dell’unità investigativa che ha ritrovato il corpo della modella e attrice. La bellezza indiscutibile di questa ragazza di 23 anni  l’aveva fatta diventare in poco tempo popolarissima. Modella prima e attrice di film a luci rosse poi, era – nel suo genere – molto apprezzata. Come si potrebbe dire diversamente. Siamo riusciti a trovare qualche foto “normale”, e effettivamente la bellezza era cosa naturale in lei. Ciò che ha sconvolto un po’ tutti è come a soli  23 anni con un futuro che poteva prendere migliaia di strade differenti, possa aver scelto di morire. L’ambiente hard non è certo il mondo più facile al quale appartenere. Lei vi aveva sempre convissuto, e malgrado questo modo d’essere si era sposata e aveva molti amici.

Il suo vero nome era  Mercedes Grabowski, ma era famosa con il suo nome d’arte: August Ames. “Sembrerebbe” essersi tolta la vita perché accusata di omofobia su Twitter da moltissime persone, dopo aver rifiutato di girare una scena con un attore che precedentemente aveva preso parte a film porno gay. Si è impiccata ed è morta così, in un giardino vicino alla propria abitazione.

Poco prima della sua morte, Ames era  stata coinvolta in questa  polemica su Twitter. Ames, che aveva recitato in più di 290 film per adulti, ha ricevuto una raffica di tweet critici dopo che aveva espresso il proprio rifiuto a prender parte a certe riprese in una parte nella quale avrebbe dovuto far sesso con un uomo che si era esibito in film porno gay.

Era stata oggetto di cyberbullismo e accuse pesantissime. Litigi veri e propri. August è stata etichettata come “omofoba” su Twitter a causa della sua decisione, ed è stata costretta a difendersi dicendo ai critici che lei stessa era bisessuale.

L’attore, Bruce Beckham, pornostar gay, coinvolto nella discussione, oggetto del rifiuto l’ha pesantemente attaccata e non ha fatto marcia indietro neppure alla tragica notizia. Apostrofandola come Omofoba per  ignoranza e per i pregiudizi nella sua testa.

con il fratello

Secondo gli amici, comunque, da tempo la Ames soffriva di depressione, faceva talvolta uso di stupefacenti e perdeva il contatto con la realtà.  La controversia online potrebbe essersi trasformato in un problema insormontabile per le sue difese già deboli. Il fratello dell’attrice,  ha apertamente accusato i social network e il Cyberbullismo, ma è possibile anche ci possa essere un’altra verità??!!

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: