All you can eat a Roma si legge… Senza Fondo

 

 

cacio e pepe

“Senza fonno” espressione tipica romana per significare la mancanza di una fine, di un fondo. Spesso associata alla situazione tipica di mangiare senza tregua e all’infinito, senza saziarsi: Sei senza fondo!
E Senza Fondo è anche il nome del già storico ristorante Navona Notte in via della Pace 44 (a due passi da Piazza Navona) che ha saputo coraggiosamente affrontare la riapertura con una idea di comunicazione vincente. Associare una conosciuta realtà dell’ “All you can eat” prettamente dei ristoranti asiatici, alla cucina tradizionale, semplice romanesca della trattoria. Una formula che ha raccolto subito curiosità, tanto da avere sia a pranzo che a cena il tutto esaurito.

primi

La formula è semplice: Pranzo a € 19,50 fino alle 18 e cena a € 25,50 domenica e festivi, prezzi fissi e portate a richiesta.
Devo ammettere che le quantità sono ridimensionate a piccoli piatti, così da poter concedersi diversi assaggi di tutto.
Un tipico forno a legna a vista appena entrati nel ristorante fa venire subito voglia di pizza, ristorante che è rimasto lo stesso da anni, ma si è saputo riadattare alle esigenze non facili del momento. Una ripartenza che alcuni hanno saputo affrontare con la consapevolezza di voler far girare l’economia e permettere a tutti di concedersi un pranzo o una cena in più al centro di Roma, magari dopo una passeggiata o una visita al Chiostro del Bramante.

amatriciana

Diana Russo e Luciano Rufino avevano già avviato il Navona Notte e dopo dieci anni decidono di dare un nuovo corso alla loro vita di ristoratori con un progetto che avevano in testa già da un po’ di tempo. “Volevamo celebrare la cucina romana in un format divertente, fatto di piatti veri, autentici e senza limite. E quale posto migliore di un All you can eat romano del Centro, a due passi da Piazza Navona?”

Piatti semplici, familiari, come nelle osterie di una volta, antipasti di fritti o le immancabili bruschette.
I classici primi romani come la Carbonara, la Gricia e l’Amatriciana ma anche la cucina di nonna con la Trippa alla romana, i Saltimbocca, le polpette con sugo e il pollo con i peperoni. Tra i contorni la cicoria ripassata e ogni settimana tante verdure di stagione.
Non possono mancare i dolci come il tiramisù ( la mia prova del nove) e crostate di marmellata.

“Molte ricette sono di nonna e zia” dice Diana Russo “perchè la nostra idea era proprio quella di portare la cucina di casa, la cucina della domenica. Qui da noi i fornelli sono accesi dalla mattina presto, si cucina, il sugo bolle lentamente ed è un’emozione ogni volta che buttiamo la pasta”.

crostata

Tra i fornitori le eccellenze dei Castelli Romani con il guanciale, il vino, le carni selezionate e tutte le piccole attenzioni che ogni settimana Diana e Luciano vanno a scoprire nei loro giri per il territorio, sempre alla ricerca di qualcosa in più da dare ai loro ospiti.
Vino della casa, ma anche proposte di vini italiani e biologici.
La semplicità nel piatto, ma anche nell’approccio con il cliente, che non viene accalappiato dal solito “ristorante per turisti”, ma viene invogliato sia dal prezzo ( più che onesto!!) che dalla scelta dei piatti nel menù.
Concedersi la libertà e il piacere di stare a tavola nei vicoli di Roma per assaporarne la vera essenza della convivialità.

SENZA FONDO – Via Teatro della pace 44- Roma
tel.  06 686 9278

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