Bancomat e carte di credito: arrivano commissioni più basse per prelievi e pagamenti elettronici

La comodità di effettuare acquisti online per ricevere direttamente a domicilio qualsiasi cosa è uno degli elementi principali che ha contribuito all’incremento dello shopping online, contribuendo anche ad aumentare il numero di consumatori che utilizza i pagamenti elettronici rispetto a quanto avveniva in passato. I numeri legati agli acquisti online, negli ultimi anni, continuano a crescere anche in Italia, ma nonostante questo l’Italia continua a confermarsi uno dei paesi europei in cui il contante è ancora maggiormente diffuso per pagare soprattutto nei negozi fisici.

Da tempo, tuttavia, l’Unione Europea sta cercando di adottare delle misure che spingano maggiormente i pagamenti elettronici in favore di una maggiore trasparenza rispetto ai soldi cash. Ed è per questo che negli ultimi giorni sono stati approvati in Italia nuovi decreti che fissano tetti più bassi per le commissioni interbancarie legate a prelievi dagli sportelli con bancomat ma anche per i pagamenti elettronici.

L’approvazione di questi decreti deriva dalla necessità di adeguare la normativa nazionale alle direttive europee sulle operazioni interbancarie con carte di pagamento. In questo modo le norme vigenti in Italia si adeguano a quelle dell’Unione Europea per le transazioni nazionali, spingendo maggiormente in consumatori verso i pagamenti elettronici.

Chi è solito usare bancomat, carte di credito, debito o prepagate, è a conoscenza del fatto che ad ogni prelievo presso uno sportello Atm o per ogni pagamento utilizzando un terminale POS viene applicata una commissione. Ebbene è proprio su queste commissioni che i nuovi decreti agiscono, riducendone i costi. Grazie alla nuova normativa, ai prelievi e pagamenti con carte di debito o prepagate potrà essere applicata una commissione massima dello 0.2% sull’importo dell’operazione stessa. Mentre per le carte di credito, la commissione non potrà essere superiore dello 0.3% rispetto al costo dell’operazione.

In ogni caso la commissione verrà addebitata direttamente sul conto corrente e potrà essere visionata in tempo reale controllando l’estratto conto.

Le novità, tuttavia, non si limitano solo a questo. Le nuove regole vietano del tutto la pratica del surcharge, che prevede l’applicazione di un sovrapprezzo quando si sceglie di pagare con carta di credito o bancomat. E inoltre apre maggiormente anche alle micro pagamenti, quelli di importo fino a €5. In questi casi le banche saranno obbligate ad applicare commissioni ridotte rispetto a quelle applicate per pagamenti pari o superiori ai €5.

L’obiettivo di queste nuove regole è di promuovere maggiormente i pagamenti elettronici in favore di una maggiore trasparenza, rendendo più semplici anche i controlli e contrastando ancora di più anche l’evasione fiscale.

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