Alberto Antonello di nuovo sedato: chiedeva di Giulia, morta nell’incidente ad Halloween

La famiglia Antonello ha riempito i nostri cuori con la storia di Andrea, il figlio maggiore colpito da autismo. Con il padre hanno girato l’America on the road e sono entrati a far parte di tutte quelle famiglie italiane che ne hanno seguito le vere avventure per mesi. La loro storia è stata raccontata in un libro e poi da Gabriele Salvatores con il suo ultimo film ora nelle sale “Tutto il mio folle amore”.

Ora si torna dentro la loro casa, dove purtroppo un terribile incidente ha segnato le loro vite. Nella notte di Halloween il figlio di 19 anni, Antonello, si è schiantato con la macchina contro un albero. Insieme a lui Giulia Zandarin, 18 anni, che ha perso la vita nell’impatto. Il ragazzo è ora sedato e viste le migliori condizioni è tornato vigile ma non appena ha iniziato a chiedere della ragazza e ad agitarsi è stato nuovamente riportato in coma farmacologico.

Franco Antonello, il padre dei due ragazzi, è disperato: “Mio figlio non è un delinquente. Non si può distruggere un ragazzo per una canna e per un colpo di sonno”, come si legge da una intervista rilasciata a Il Mattino di Padova. “Non si può dimenticare tutto quello di buono che ha fatto fino a oggi. E non pensate che la morte di Giulia sia una punizione sufficiente per noi? Lei era un membro della nostra famiglia”.

Continua “Quando capitano disgrazie del genere sento le voci che girano in paese, percepisco l’opinione sui social e leggo i giornali. Per mezzo grammo di erba si butta dal precipizio un ragazzo che ha commesso un errore. Fatale, certo, e il tempo non potrà mai cancellare questo dolore. Ma è pur sempre un errore. Spero che un giorno si sappia la verità, che quel maledetto incidente è successo per via di un colpo di sonno e non a causa della droga.Ora però voglio pensare solo a lui. E a Giulia”.

Secondo quanto ricostruito di quella tragica serata, la polizia stradale aveva fermato Alberto poche ore prima dell’incidente e aveva riscontrato che era in possesso di mezzo grammo di hashish così da versi togliere la patente, con però l’autorizzazione per guidare fino a casa. I due ragazzi si erano però fermati in un pub lungo la strada per rientrare solo alle 5 di mattina.

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