Parole e Musica: Poesie del XX Sec., Ritornerai di Bruno Lauzi

Bruno Lauzi  è morto da più di un decennio, ma i testi delle sue canzoni restano come testimonianze, della poesia del ventesimo secolo. Poesie scritte lette, musicate e cantate. Le canzoni, dicono in molti autori, che nascono prima con la musica a cui poi con l’aggiunta delle parole. Mi sembra molto strano che un’esternazione di sentimenti possano seguire questo percorso, forse perchè non sono un musicista, ma trovo molto più naturale,  che un sentimento  nato dal cuore, possa poi trovare una sonorità adeguata all’allegria, all’amore o alla gioia, più che ad un rimpianto. Resta oggi il testo di “Ritornerai” di Bruno Lauzi.

Ve lo ripropongo per la sua semplicità creativa e per non dimenticare: Parole e Musica.

Ritornerai
lo so ritornerai
e quando tu
sarai con me
ritroverai tutte le cose che
tu non volevi
vedere intorno a te
e scoprirai
che nulla e’ cambiato
che sono restato
l’illuso di sempre
E riderai
quel giorno riderai
ma non potrai
lasciarmi piu’
ti senti sola
con la tua liberta’
ed e’ per questo che tu
ritornerai, ritornerai…
ti senti sola
con la tua liberta’
ed e’ per questo che tu
ritornerai, ritornerai
ritornerai, ritornerai…

Bruno Lauzi: nasce l’8 agosto 1937 ad Asmara (in Eritrea, ai tempi territorio italiano), figlio di madre ebraica e padre antifascista. Cresciuto a Genova è ritenuto uno dei fondatori della cosidetta “Scuola genovese” da cui nacque la canzone moderna italiana, insieme a  Bindi, Gino paoli e Luigi Tenco. Con “Il Poeta” entra di diritto tra i compositori più in auge dei primi anni sessanta. Compone con la sua vita di migrante tra Varese e Milano una canzone ispirata alla vita degli operai con “La donna del Sud”. Arriva poi il Grande Successo con  “Ritornerai” A Milano frequenta Enzo Iannacci e lavora al “Derby” assieme a Cochi e Renato e Lino Toffolo. Alla fine degli anni sessanta Bruno Lauzi conosce e diventa amico di Lucio Battisti e Mogol con i quali collabora. Nascono così  “E penso a te”, “L’aquila”,”Amore caro, amore bello” con il quale raggiunge il primo posto in hit parade.Quale compositore scrive brani per altri grandi della musica, quali Johnny Holliday,  Ornella Vanoni. Famosissimo il brano per Mia Martini, “Piccolo uomo” poi anche artisti internazionali come Vinicius De Morales, Toquinho, Petula Clark, Dionne Worwick,Tony Bennet, Piter Ustinov, Gabriel Garcia Marquez, Serge Reggiani. Scrive canzoni per bambini quali “La tartaruga” e “Johnny Bassotto”. Collabora con e ospita in una sua trasmissione personaggi più o meno famosi quali:  Edoardo Bennato, Roberto Vecchioni, ma anche Claudio Baglioni oltre  Mina e lo stesso Battisti. Anche un certo Paolo Conte emergerà grazie a lui, che ricambierà col titolo “Onda su onda”. Arriveranno poi i brani “Genova per noi”,”Bartali”….. Collabora con Lucio Dalla per “Angeli” e Ivano Fossati per “Naviganti”. Sempre per Mia Martini “Almeno tu nell’universo” ha vinto anche dei riconoscimenti. Ha scritto libri e poesie. Muore il 26/10/2006 per il solito maledetto  cancro, dopo aver collaborato alla realizzazione di un disco-tributo a Pierangelo Bertoli  Dopo la sua morte, viene pubblicato: “Tanto domani mi sveglio. Autobiografia in controcanto”.

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