Università ed esami: 5 modi per non procrastinare

Il percorso universitario richiede impegno e dedizione per essere portato a termine nei tempi prestabiliti. E non sempre risulta facile mantenere il ritmo, con il rischio di restare indietro e perdere una sessione d’esame. Le cause che portano a rimandare un esame o una fase di studio possono essere molteplici: momento difficile, troppe distrazioni esterne, difficoltà della materia, poca dimestichezza con gli argomenti. Per uscire dall’impasse bisogna però reagire e provare a cambiare il corso delle cose, altrimenti la procrastinazione diventa un problema difficile da risolvere e potrebbe portare addirittura ad abbandonare l’idea di conseguire una laurea. Se si hanno molto impegni o se ci si iscrive all’università quando già si lavora, una laurea triennale a distanza può aiutare a pianificare lo studio in maniera più libera, eliminando così l’ansia di dover seguire le lezioni in presenza o di dover optare per l’esame da non frequentante con il rischio di veder aumentare la mole di libri da studiare. Le università online come Unicusano infatti permettono di accedere al materiale di studio e alle lezioni in ogni momento della giornata tramite piattaforma dedicata, assicurando così agli studenti di studiare quando ne hanno la possibilità. Per riuscire poi a bilanciare università ed esami, vi proponiamo 5 modi per non procrastinare, che vi aiuteranno a portare a termine il percorso nelle modalità che più idonee alla propria situazione. 

Chiedersi il perché della procrastinazione

Il primo passo per non procrastinare è andare a fondo sulla motivazione che ti porta a rimandare le cose. Interrogarsi in maniera sincera sul perché di un “lo faccio dopo” che non arriva mai è fondamentale per sbloccare questo rifiuto ad andare avanti. Servirà a liberarsi e a osservare in maniera chiara l’ostacolo per poi trovare le soluzioni più adatte per superarlo, anche a piccoli passi.

Creare l’ambiente giusto

L’ambiente giusto per lo studio favorisce sicuramente la concentrazione e quindi è importante arredare la stanza in cui si studia in maniera oculata, evitando ad esempio colori accesi, troppi oggetti alle pareti che possono distrarre e scegliere un luogo che sia abbastanza silenzioso e nel quale non ci accedono molte persone durante la giornata.
Un consiglio utile è disporre intorno a sé tutto ciò che serve, così da non avere la scusa per alzarsi e distrarsi.

Pianificare la giornata per step

Un buon metodo per non procrastinare è l’organizzazione della giornata per piccoli obiettivi. Si parte dal valutare in maniera oggettiva le ore che servono per raggiungere ogni obiettivo, tenendo conto del proprio ritmo. Si prosegue poi con la suddivisione del tempo in base agli obiettivi. Consiglio utile: inserire tra gli step anche momenti di pausa o di relax. 

Confrontarsi con gli altri

Nella procrastinazione non si è soli. Questo è un dato di fatto di cui essere consapevoli. Condividere quindi l’esperienza può essere d’aiuto per trovare soluzioni anche ispirandosi ai modi utilizzati dagli altri. Bisogna ovviamente chiedere a persone fidate, che magari conoscono anche un po’ la situazione personale dell’interlocutore. Oppure ci si può anche affidare ad un mental coach, un professionista che aiuta proprio a creare un percorso orientato ad uno scopo.

Premiarsi per i risultati 

Uno stimolo molto importante per continuare ad andare avanti nei propri obiettivi è quello di premiarsi per i risultati raggiunti. Questo stimolerà in maniera positiva il cervello, che sarà più predisposto a procedere allo step successivo con meno blocchi.

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