Ragazza travolta dal treno a Torino Porta Susa: #suicidio. Ritrovato il diario della ragazza

Una mattina come tante, ad attendere il treno per andare a scuola insieme ai compagni e a qualche insegnante. L’arrivo del treno, il fischio che avvisava di allontanarsi dai bordi della banchina e poi il tragico incidente. B.I., studentessa di Rivoli, è morta così sotto gli occhi di tutti. Erano appena passate le sette di ieri mattina con il treno che doveva prendere per raggiungere Vercelli dove ha sede il liceo musicale che frequentava. Inizialmente si pensava ad un incidente, uno zaino impigliato per essere rimasta troppo vicina al ciglio della banchina. Ora però sembra più plausibile il gesto volontario. La ragazza è stata travolta da regionale per Milano 2005 e i soccorritori hanno cercato inutilmente di salvarle la vita, tentando di tirare fuori il suo corpo incastrato sotto il treno.

Bea era di spalle, si è voltata quando il treno ha suonato la sirena, forse lo zaino si è impigliato ed è stata trascinata sotto“, così racconta una insegnante sotto choc subito dopo l’accaduto. La ragazzina è deceduta pochi minuti dopo per le gravissime ferite riportate.

Arriva poi l’ipotesi di suicidio, dopo il ritrovamento del diario della ragazza e anche dopo aver visionato le riprese delle telecamere della stazione di Porta Susa. Le immagini mostrano la ragazza che arretra volontariamente e non per distrazione, proprio all’arrivo del convoglio, lasciandosi cadere davanti alla locomotiva. Non risulta quindi nessun agganciamento fortuito, ma la volontà del gesto. Sul suo diario la conferma, quella di una giovane aspirante soprano che però non amava il proprio corpo. Nell’ultima pagina, le scuse rivolte ai suoi genitori insieme alla parola “Addio”.

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