Liverpool campione d’Inghilterra

Coronando una stagione più unica che rara, il Liverpool si laurea campione di Inghilterra con ben sette giornate di anticipo rispetto alla conclusione del campionato. Ad ufficializzare quella che appariva comunque essere una formalità sin da settembre è stata la sconfitta incassata dal Manchester City sul campo del Chelsea.

Il Liverpool interrompe dunque un digiuno che durava da 30 anni e che sembrava assumere, di anno in anno sempre di più, le sembianze di una vera e propria maledizione. Questa sensazione si era particolarmente acuita nel 2014, anno in cui i Reds persero il titolo al fotofinish a causa di un goffo scivolone di quello che è probabilmente il giocatore più rappresentativo della storia del club, Steven Gerrard.

Con la conquista della Premier League il Liverpool perfeziona il meraviglioso percorso di crescita intrapreso dalla squadra sin dall’arrivo di mister Jurgen Klopp. Già l’anno scorso i suoi ragazzi erano andati molto vicini al bersaglio, ma il Manchester City di Guardiola riuscì in quell’occasione a fare addirittura meglio e aggiudicarsi il campionato. Il Liverpool fu pertanto costretto ad accontentarsi della sola Champions League!

Quest’anno invece, come già anticipato, il primato in classifica non è mai stato messo in discussione e la superiorità di Salah e compagni è stata fin troppo evidente già dalle prime battute dell’anno. Il merito di questo predominio è senza dubbio riconducibile in primis a Klopp il quale, stagione dopo stagione, è riuscito a portare ogni suo singolo calciatore a livelli elevatissimi, in alcuni casi addirittura superiori al loro reale livello.

È infatti davanti agli occhi di tutti la repentina crescita di elementi quali Henderson, Milner e lo stesso Salah, che risulta ora essere molto più maturo e decisivo di quanto lo fosse a Roma. A conferma del grande lavoro di Klopp vi è anche il caso di Coutinho, il quale a Liverpool aveva trovato la sua massima espressione mentre, dopo essersi trasferito a Barcellona prima, a Monaco di Baviera poi, non è mai stato in grado di replicare quanto di buono aveva mostrato ad Anfield Road.

Alla bravura dell’allenatore si aggiungono gli acquisti mirati che la società ha effettuato durante gli ultimi anni, su tutti quelli di Firmino, Alisson e Van Dijk, che ad oggi è con ogni probabilità il difensore centrale più forte del mondo. È vero che la quantità di denaro investita è stata ingente e non ci sono tante squadre in Europa in grado di spendere così tanti soldi per singoli calciatori, ma è altrettanto vero che non è da tutti la lungimiranza con cui il club ha messo a disposizione del proprio coach i profili più funzionali possibili alle idee di calcio di Jurgen Klopp.

È proprio nella coesione e unità di intenti all’interno della società che risiede il segreto di questi successi e, poiché al momento sono davvero poche le squadre che possono competere col Liverpool dal punto di vista sportivo e dirigenziale, la vittoria della Premier League 2019/20 sembra essere, più che un punto d’arrivo, l’inizio di un’epopea tinta di rosso.

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