“Grazie Laura”: iera sera l’evento per ricordare la PR romana con una serata di beneficienza al Piper

Avrebbe compiuto 60 anni ieri, 20 novembre 2023, Laura Melidoni, nota PR romana che ha accompagnato le più belle serate ed eventi della capitale con il suo lavoro e la sua dedizione. Scomparsa a soli 59 anni nel giugno scorso a seguito di un brutto male, avrebbe sicuramente voluto festeggiare questa importante data insieme ad amici e parenti in grande stile. E così è stato, su volere della famiglia, nella data di quello che sarebbe dovuto essere il suo sessantesimo compleanno, raggruppando i suoi tantissimi amici e tutte le persone più care in una serata evento al Piper Club di Roma a Via Tagliamento 6, con finalità benefiche. Il ricavato infatti è stato devoluto all’AIL di cui la stessa Laura era diventata promotrice.

Tutti la ricordano per la sua professionalità e per il suo bellissimo sorriso che abbiamo potuto ammirare ancora una volta sugli schermi del Piper, con una emozionatissima carrellata delle foto più belle che la ritraevano con amici, volti noti, celebrità, parenti in tutte le location romane più battute dal Joy al Gilda, solo per citarne alcuni. Il silenzio è sceso nella sala colma di persone che fino a pochi istanti prima ballavano sotto le note di musica anni ’80 e ’90, mentre il video passava i momenti più belli di una vita fatta di soddisfazioni e amore.

Piper con AIL Roma

Una bellissima iniziativa, quella della sua famiglia che ha voluto organizzare la festa che lei stessa avrebbe voluto immersi nel periodo storico che più ha amato e in cui è stata regina indiscussa nel mondo dorato delle pubbliche relazioni. L’evento che si è svolto ieri come da programma è andato a sostegno dell’AIL ROMA “Vanessa Verdecchia”ODV, sezione autonoma di AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma), punto nevralgico per lo sviluppo e la diffusione delle ricerche scientifiche sui tumori del sangue e per il miglioramento dei servizi e dell’assistenza socio-sanitaria in favore dei pazienti e delle loro famiglie.

Il ricavato della serata è stato devoluto per il rafforzamento del Servizio di Cure Palliative e Domiciliari con il Policlinico Umberto I, che come hanno spiegato durante i ringraziamenti della serata, è un punto fondamentale per i pazienti ematoogici seguiti domiciliarmente durante il percorso della malattia. Un progetto che pone al centro la persona stessa, andando a migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari e aiutando la stessa struttura ospedaliera nel loro lavoro.

Veramente toccante sentire parlare il figlio, Giovanni Berruti che con gli occhi colmi di amore ricordava il sorriso di una madre sempre pronta a trasmettere il suo amore per la vita, anche nei momenti più duri e difficili della sua malattia.

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