Sony brevetta lenti a contatto smart con fotocamera

Sony lenti a contatto smart

Gli ultimi dati diffusi da IDC, relativi al primo trimestre 2016, hanno evidenziato un dato che in molti attendevano da tempo, che conferma l’ormai prossima saturazione del mercato smartphone che ha portato alcuni dei principali produttori del settore come Samsung e persino Apple, per la prima volta dal lancio di iPhone, a far fronte ad un declino nelle vendite di dispositivi mobili rispetto al 2015, confermando ancora una volta la necessità di espandere il proprio business a nuovi territori.

Non stupisce, quindi, che negli ultimi anni l’interesse delle aziende tecnologiche si sia spostato in maniera consistente sulla produzione di dispositivi indossabili, un mercato che tra bracciali intelligenti, smartwatch e altri prodotti simili continua ad interessare una quota sempre più consistente di consumatori. E in tal senso anche Sony ha deciso di dedicare le proprie attenzioni alla creazione di prodotti indossabili, come dimostra un nuovo brevetto che descrive delle speciali lenti a contatto smart.

Già Google da qualche anno a questa parte ha iniziato a lavorare a qualcosa di simile, per offrire uno strumento utile nel campo della salute soprattutto alle persone affetteda diabete per controllare il livello di zuccheri nel sangue, e Samsung ha di recente depositato un brevetto che descrive un sistema simile pensato tuttavia per gli utenti che vogliono godere di una esperienza di interazione innovativa con l’ambiente circostante.

Ebbene anche Sony, di recente, avrebbe depositato un brevetto che descrive lenti a contatto dotate di fotocamera. Queste lenti a contatto, una volta indossate, permettono all’utente di scattare foto in maniera semplice, semplicemente sbattendo la palpebra, e inviando automaticamente lo scatto realizzato, tramite reti Wi-fi, al proprio smartphone.

Il brevetto rivela, inoltre, la presenza di un piccolo display integrato nelle lenti a contatto, che consentirebbero all’utente di guardare in tempo reale la fotografia scattata, ma anche di regolare altre opzioni utili come lo zoom, gestire la messa a fuoco e l’apertura focale in modo da essere sicuri di realizzare uno scatto di qualità.

Come già detto, quello di Sony è attualmente solo un brevetto che descrive una tecnologia, e come spesso avviene in questi casi, non è detto che questo si traduca effettivamente in un prodotto che vedrà la luce sul mercato consumer. In ogni caso si tratta dell’ennesima dimostrazione di come l’interesse dei colossi tecnologici stia prendendo in considerazione la possibilità di produrre dispositivi sempre più avanzati che fino a qualche decennio fa potevano sembrare il frutto di un film di fantascienza.

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