Il futuro degli smartphone è negli schermi pieghevoli ed estensibili

Agli albori del telefono cellulare TACS prima, poi GSM, poi con la possibilità di inviare SMS e MMS, avere il cellulare piccolo era più “figo” che avere il mattone. Si imposero in breve tempo i Nokia, con delle serie particolarmente gradite dal pubblico, insieme ai Motorola, più classici e seriosi, anche se tra i modelli di questo Brand c’era il mitico “Razar”, che ricordava tanto la trasmittente della Saga “Star Trek”. Arrivarono i Samsung, con un ottimo rapporto qualità prezzo e con i tantissimi modelli a conchiglia, più sbarazzini e dalle tante, sempre maggiori funzioni, prima piccolini, quasi Minimal, poi con display sempre più grandi. Poi i marchi sono aumentati, il Mercato era fertile, la telefonia si è trasformata in un business che abbraccia tanti e molteplici attività, sopratutto con l’arrivo di Internet.

E’ passato un ventennio ed è cambiato tutto. I Display sono diventati sempre più grandi e il cellulare è diventato Smartphone. Telefonare è una delle tante funzioni. Abbiamo tra le mani uno strumento multimediale che può sostituire diversi apparecchi. Gli schermi sono sempre più nitidi e il touch, che fu la rivoluzione introdotta da APPLE con il primo I-Phone è diventata l’unico sistema di utilizzo – se non anche il vocale.

 

Gli smartphone ora hanno la I.A. intelligenza artificiale che impara dalle nostre abitudini e anticipa anche ciò che vorremmo e come lo vorremmo, in base alle esperienze acquisite. Una nuova rivoluzione è in atto. Dopo tanto crescere, ci si è accorti che questi schermi sono diventati troppo ingombranti e delicati. Il cambiamento riguarda delle nuove interpretazioni che si stanno approcciando. Motorola rievocando il modello “Razar” ha presentato un modello a conchiglia con uno schermo che si piega e chiude, ma che quando è aperto torna ad essere unico. Altri Brand, hanno fatto schermi che si piegano ed estendono. Ecco questa sembra essere la nuova tendenza, nuovi schermi resistenti che si piegano e prevedono nuovi sviluppi.

In tal senso la TCL Communication presenta le ultime innovazioni  in fatto di display con il primo schermo estendibile al mondo e un nuovo tablet con piegamento Trifold. Entrambi i prodotti sono l’incarnazione delle più recenti innovazioni nel campo di schermi flessibili e dinamici, e fanno parte del vasto programma di sviluppo che sfrutta l’esperienza del brand nella produzione di display insieme a TCL-CSOT,

Con questi dispositivi di ultima concezione, TCL ha chiaramente dimostrato che c’è ancora molto spazio per nuove idee quando si tratta di sviluppo di display flessibili e pieghevoli. Questi nuovi form factor fanno leva su tecnologie di schermi e cerniere già esistenti all’interno del nostro ecosistema integrato, permettendoci di re-immaginare il futuro dei dispositivi mobile perseguibile tramite un programma di ricerca e sviluppo.

Oltre ai dispositivi pieghevoli, TCL ha individuato altri modi per sfruttare la tecnologia di display flessibile AMOLED con lo sviluppo del primissimo concetto di smartphone con schermo arrotolabile ed estensibile al mondo. Con soli 9 mm di spessore, questo device re-immagina il design standard degli smartphone, integrando un display AMOLED arrotolabile e motori interni per estendere lo schermo da 6,75 a 7,8 pollici con un semplice pulsante. Ciò consente un’esperienza d’uso completamente nuova e un miglioramento dell’interfaccia utente multitasking personalizzata. Grazie a un asse più ampio e al display arrotolabile, il dispositivo non presenta i solchi o le pieghe che si trovano comunemente negli AMOLED pieghevoli. Quando non è in uso, un pannello scorrevole motorizzato utilizza una meccanica avanzata per nascondere il display flessibile. .

Mentre gran parte dello sviluppo di display pieghevoli si è recentemente focalizzato sugli smartphone, TCL ritiene che questa tecnologia possa essere sfruttata per un’esperienza su schermo ancora più grande, ed è per questo che l’azienda ha introdotto il nuovo concetto di tablet trifold, guidando una nuova categoria di prodotti in fase di sviluppo. Questo prototipo utilizza entrambe le tecnologie di cerniera dell’azienda – DragonHinge e ButterflyHinge – per ripiegare un display da 10 pollici in un dispositivo da 6,65 con rapporto 20,8:9 e risoluzione in 3K. Si tratta del primo tablet che sfrutta cerniere doppie per ottenere questo tipo di design e garantire una piegatura fluida verso l’interno e verso l’esterno occupando uno spazio minimo, oltre a presentare una lucentezza multidimensionale straordinaria con una finitura olografica 3D.. Al momento non sono stati rilasciati ulteriori dettagli sui prezzi o sulla disponibilità di questi due dispositivi.

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