18enne crea un reggiseno per rilevare il cancro al seno

I tumori sono ancora oggi una delle principali cause di morte in Italia, ma è importante ricordare come i progressi fatti costantemente dalla ricerca scientifica nello studio delle diverse forme di cancro che colpiscono uomini e donne hanno permesso di migliorare l’aspettativa di vita aumentando le possibilità di sopravvivenza grazie a terapie che danno risultati migliori ma soprattutto grazie alla prevenzione che continua a giocare un ruolo fondamentale permettendo di scoprire in tempo la malattia riducendo il rischio di conseguenze potenzialmente fatali.

In Italia, nella popolazione femminile, il cancro al seno è ancora la forma di tumore più diffuso che, secondo stime, solo nel 2016 ha colpito 50.000 donne. La prevenzione, come già detto, è importante ed è proprio di questi giorni la presentazione di un progetto ideato da un ragazzo messicano di 18 anni, insieme ad alcuni amici, che dopo aver fondato una propria start-up ha creato uno speciale reggiseno dotato di sensori pensato appositamente per rilevare il cancro al seno.

Questo speciale reggiseno si chiama EVA ed è realizzato dalla società Higia Technologies, fondata proprio dal 18enne Julian Rios Cantù insieme a tre amici. Di recente il progetto si è aggiudicato un premio prestigioso durante il Global Student Entrepreneur Awards ricevendo un premio in denaro di $20.000 utilizzato per realizzare il dispositivo. Questo speciale reggiseno è dotato di circa 200 biosensori che hanno il compito di rilevare qualsiasi cambiamento nel seno, dalla forma al colore fino alla temperatura, raccogliendo dati preziosi che vengono poi inviati all’apposita applicazione per smartphone.

Il reggiseno EVA deve essere indossato almeno per 1 ora o 1 ora e mezza a settimana e l’intento dei suoi creatori è quello di fornire uno strumento che possa aiutare nell’identificare la presenza di un cancro al seno nelle fasi iniziali della formazione, riducendo in questo modo i rischi che una scoperta tardiva potrebbero provocare. L’ideatore del progetto, il 18enne messicano Julian Rios Cantù, ha spiegato di aver ideato il reggiseno per impedire che altre donne debbano passare ciò che ha vissuto la madre, scomparsa qualche anno fa proprio a causa di un tumore al seno, nonostante avesse subito due mastectomie.

Per il momento EVA è solo un prototipo e necessita ancora di ulteriori miglioramenti e test per ottenere dati più accurati rivelandosi effettivamente un valido aiuto nella prevenzione del cancro al seno, ma di certo il progetto continuerà ad essere sviluppato. Intanto il consiglio migliore da seguire per la salute delle donne, è sempre quello di fare prevenzione, a partire dai controlli periodici che possono fare la differenza tra la vita e la morte.

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