Tumore alla gola, spesso colpa del sesso orale e del Papilloma Virus

faringePartendo dal presupposto che fare sesso occasionale con più partner e non protetto è sbagliato, i risultati si vedono dal forte aumento del tumore orofaringeo. Basti pensare che il 36% di questa tipologia di cancro è proprio causata dal sesso orale che passa alla gola di chi lo pratica il Papilloma Virus preso dal partner. I più colpiti sono gli uomini e chi non ha un rapporto fisso con una sola donna o che comunque non pratica sesso sicuro. Questo tumore, in Italia, colpisce 12 persone ogni 100 mila abitanti in un anno. Le altre cause di questa patologia derivano dall’abuso di fumo e alcol. Importantissima quindi, in questi casi, la prevenzione che rimane pur sempre l’arma più efficace. In questi giorni infatti in molte città italiane è stato avviato un programma di screening gratuito per la diagnosi precoce e la giusta informazione.

Tornando a monte, come accaduto per l’attore Michael Douglas colpito da tumore alla gola nel 2010 e che per sua ammissione sembra dipenda da rapporti orali con la partner, anche se poi ha smentito tutto, cunnilingus e fellatio sono tra le principali cause del tumore all’orofaringe, più che del fumo e dell’alcol. C’è da dire che il Virus Hpv colpevole dell’infezione tumorale, non è sempre cancerogeno, dipende infarto dal ceppo che colpisce la cervice, ma rimangono comunque un fattore di rischio preponderante.

Dati alla mano, chi fuma ha tre volte più probabilità di prendere questo tumore specifico rispetto a chi non lo fa. Chi ha problemi con l’alcol ha il doppio delle probabilità. Spaventa sapere invece che chi è stato colpito da Papilloma alla gola ha una probabilità di andare incontro al cancro 32 volte superiore rispetto a chi non l’ha contratto.

Nella prima Giornata nazionale della prevenzione del 2015 sono state effettuate in Italia 7 mila visite, dove sono state evidenziate diverse patologie che hanno richiesto un approfondimento nel 19,3% dei casi mentre nel 12% dei casi, invece, si è potuta constatare una patologia ormai evidente. Per quanto riguarda il genere, gli uomini sono colpiti sei volte più delle donne e la fascia d’età più soggetta è quella compresa tra i 50 a i 70 anni. In base ai dati dello scorso anno si è visto che il 33% dei pazienti rischia questo genere di tumori a causa del tabagismo, il 16,4% per microtraumi delle mucose, il 12,3% per cattiva igiene orale, il 7,9% per una dieta povera di frutta e verdura.

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