Jeep Grand Cherokee in strada i prototipi. Debutto nuova serie 2021

La nuova  Grand Cherokee non debutterà se non entro la fine del 2020, e nei primi mesi del 2021 per i mercati Europei (Presumibilmente  Salone di Ginevra 2021), ma c’è un gran parlare su questo modello importantissimo per JEEP. Sono stati sorpresi diversi muletti in circolazione negli States, con grandi camuffature ma che evidenziano i tratti e le misure che si preannunciano sensibilmente differenti.

Le auto sorprese nelle strade erano intente a fare rifornimento e muoversi in città. Dal 2010, l’auto non ha subito sostanziali modifiche, se non una restyling, ma ora la vettura in fase di definizione è un’auto tutta nuova che deriva da un pianale FCA  (il precedente  pianale era del periodo in cui Jeep era nell’orbita Mercedes-Chrysler). Sarà infatti quello della Stelvio e Giulia allungato a costituire la base di partenza del nuovo modello.

Il nuovo Grand Cherokee avrà un passo più lungo e uno sbalzo posteriore di differente andamento per offrire più spazio ai passeggeri così come anche al bagagliaio. La parte anteriore e il cofano presenteranno un nuovo andamento e proporzioni differenti anche grazie alla nuova disposizione degli organi meccanici. Esteticamente parlando verranno mantenuti i tratti tipici del marchio (con la classica calandra a sette feritoie), ma muteranno sostanzialmente molte soluzioni.

Nel complesso, lo stile esterno del Grand Cherokee dovrebbe essere abbastanza evoluto rispetto alla produzione attuale. Presa atto della lezione della Cherokee, il gruppo FCA manterrà sicuramente i riferimenti necessari a far amare il modello agli “aficionados” del Brand, ma  seguendo la giusta evoluzione tecnica e il design di un’auto moderna. Alcune soluzioni potrebbero essere un’evoluzione del modello Grand-Commander già presentato per i mercati Asiatici. Un modello d’ispirazione per tante soluzioni estetiche e tecniche.

 

All’interno ci saranno invece tante novità, a partire dal nuovo schermo  touchscreen da 12,0 pollici, molte soluzioni esclusive e rifiniture premium, con sellerie luxury. Non mancheranno ovviamente i tanti dispositivi ADAS per l’assistenza alla guida , supporti attivi di ultima generazione.
Il Grand Cherokee al momento del lancio sarà solo a cinque posti. Si sta pensando anche ad una versione allungata a sette posti (ma sette posti veri e non di fortuna) che potrebbe nascere dalla medesima piattaforma ulteriormente allungata.

Guardando meglio  il prototipo si può notare che il Grand Cherokee avrà ancora le sospensioni posteriori indipendenti. A livello di motori si prevedono unità termiche turbocompresse  associate a propulsori ibridi. Il  2.0 turbo benzina del Wrangler sarà il nuovo motore di base del Grand Cherokee, mentre il nuovo Pentastar V-6 con il sistema di assistenza ibrida eTorque sarà la scelta di fascia media. L’Hemi V-8 dovrebbe rimanere la migliore opzione negli States e  con la versione eTorque potenzialmente l’unica offerta, che potrebbe dare al Grand Cherokee una gamma completamente ibrida.

Una versione ibrida plug-in arriverà subito dopo il debutto, così come il nuovo EcoDiesel V-6 . (nella speranza che ritorni anche per questo modello la versione  Trackhawk  magari sovralimentata). Alla fine dell’anno scorso, nuove indiscrezioni indicavano che Fiat Chrysler stava lavorando su un nuovo motore sei cilindri in linea turbo, che avrebbe debuttato in un secondo momento per sostituire, con maggiore potenza e minori consumi il Hemi V-8. Se quelle voci finiscono per essere vere, il motore potrebbe apparire nel Grand Cherokee come un’opzione di fascia alta.

 

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