Operazione Nostalgia Musicale. 1999, l’estate dei LigaJovaPelù, degli Eiffel 65, del mambo di Lou Bega e di innumerevoli altri tormentoni estivi

Passano gli anni, ma il tormentone estivo non perde mai il suo fascino a livello commerciale e radiofonico. L’estate non è considerabile estate senza un tormentone che più di tutte la caratterizzi. Ci sono state ad esempio estati come la 2004 o la 2013 dove non c’era un tormentone in particolare ma comunque tante hits di successo. Ma anche estati come quella del 1999 dove a giocarsi lo scettro del tormentone trovavamo una vera e propria marea di successi italiani e internazionali ancora oggi cantatissimi e gettonatissimi a distanza di ben 21 anni, con le compilation dance e quelle del Festivalbar a invadere le classifiche. Operazione Nostalgia Musicale ha trattato il tema dell’estate 1999 commentando la classifica dei 20 singoli più venduti, tratta dal sito web Hit Parade Italia, nel nostro Paese al 3 Luglio 1999.

“Partiamo dalla posizione numero 20, dove troviamo i Red Hot Chili Peppers con Scar Tissue che scendono di una posizione. Il 1999 è stato l’anno della consacrazione a livello mondiale per la band californiana grazie al successo planetario dell’album di appartenenza del singolo citato, intitolato Californication, e a settembre si resero protagonisti di un momento storico del Festivalbar: un’esibizione completamente dal vivo in qualità di ospiti internazionali sotto la pioggia battente dell’Arena di Verona. Troviamo un altro grande protagonista del Festivalbar 1999 alla posizione numero 19 (anche lui in discesa di una posizione), ed è Alex Britti con Mi piaci. Un 1999 da incorniciare per il chitarrista e cantautore capitolino che, dopo la vittoria a Sanremo nelle Nuove Proposte con Oggi sono io, azzecca il tormentone estivo per il secondo anno di fila dopo Solo una volta del 1998 aggiudicandosi al Festivalbar il premio Rivelazione dell’anno premiato da nientemeno che Pino Daniele in un ideale passaggio di testimone. Diciottesima Jennifer Lopez con il suo singolo di debutto da cantante If you had my love, prima new entry in top 20 e in salita di cinque posizioni nella classifica generale dei singoli più venduti. Due pezzi in netta discesa nelle due posizioni successive: alla 17 scende di ben 10 posizioni Secretly degli Skunk Anansie, mentre alla 16 si registra un -8 per Blue degli Eiffel 65. Ma per il brano del trio dance torinese si tratterà di una discesa solo momentanea, perché nelle settimane successive si assisterà a una risalita netta del brano che spianerà al brano la strada per un successo planetario. Cinquina di successi internazionali dalla posizione numero 15 alla 11: alla 15 i Guano Apes con Open your eyes (+1), alla 14 in discesa di una posizione i Chemical Brothers con Hey boy hey girl, alla 13 scende di quattro posizioni Anggun con Snow on the Sahara, alla 12 in salita di due gradini i Jamiroquai con Canned heat e alla 11 il singolo di debutto da solista di Geri Halliwell Look at me che esce dalla Top 10 scendendo di una posizione.

La Top 10 si apre con la seconda new entry delle prime 20 posizioni della classifica singoli (ed è in salita di ben 38 posizioni nella classifica generale!), Wild wild west di Will Smith. Salgono anche le TLC con No scrubs (+6 e numero 9) e una Britney Spears che con Sometimes (+5 e numero 7) punta il bis dopo il grande successo di Baby one more time, con in mezzo un Ricky Martin in discesa di due posizioni al numero 8 con Livin’ la vida loca. Dopo nove brani di artisti internazionali e tredici cantati in lingua inglese, alla numero 6 troviamo il secondo brano italiano più alto di questa classifica: Per te di Jovanotti, in discesa di una posizione. Il 1999 è un’annata indimenticabile per Jovanotti, dato che nel corso dell’estate porterà al successo non uno, non due ma TRE singoli: la già citata Per te, Un raggio di sole che vincerà il Festivalbar e nel mentre va già forte in radio, e un brano in collaborazione con altri due colossi della musica italiana per un progetto congiunto di cui tra poche righe parleremo, essendo anch’esso in questa classifica. Se alla numero 6 troviamo il vincitore italiano del Festivalbar ’99, alla posizione numero 5 c’è invece il vincitore di Festivalbar International, il premio per il brano straniero più gettonato dell’estate in Italia: Lou Bega con il tormentone Mambo no. 5, più alta nuova entrata della Top 20 e in salita in classifica generale di 31 posizioni. Infine, invariate le prime quattro posizioni dalla 4 alla 1 rispetto alla settimana precedente: al quarto posto i Backstreet Boys con I want it that way, al terzo posto l’allora giovanissima Lene Marlin con Unforgivable sinner, al secondo Madonna con Beautiful stranger (colonna sonora del film “Austin Powers: la spia che ci provava”) e alla posizione numero 1 il trio composto da Jovanotti, Ligabue e Piero Pelù (il progetto LigaJovaPelù) con Il mio nome è mai più. Un brano di beneficenza e contro ogni forma di violenza e guerra (tema portante i conflitti in Kosovo di quella primavera) portato al successo da tre Re Mida della musica italiana del periodo: tra un Jovanotti che piazza come detto prima tre singoli di successo (e un album, perché Lorenzo vincerà il Festivalbar anche nella sezione Album per Capo Horn) nella stessa estate, un Liga che dal 1995 non ha sbagliato un singolo arrivando a riempire gli stadi e un Piero Pelù al debutto solista che nonostante la crisi interna ai Litfiba continua a mietere successi di vendite, passaggi radiofonici e concerti per l’era Infinito floppare era letteralmente impossibile”

E a voi, quale tra questi venti brani citati ricorda di più l’estate? Qual è tra questi venti il brano che preferite o che vi evoca i ricordi più felici?

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