Torna l’Ora legale – forse per l’ultima volta – tra sabato 30 e domenica 31 marzo

Nella notte tra sabato 30 marzo e domenica 31 marzo 2019 ci sarà il cambio dell’ora, con il passaggio dall’ora Solare a quella che la maggior parte delle persone ama – quella legale.

Ne avevamo parlato qualche mese fa, nell’articolo: https://www.laragnatelanews.it/attualita/ora-legale-sabato-si-cambia-e-forse-sara-lultima-volta/43304.html

L’8 febbraio 2018  il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione che prevede la soppressione del “principio” per il quale vine effettuato il Cambio dell’ora in due periodi dell’anno.  La fine del cambio di orario è stata provvisoriamente registrata con una maggioranza di 384 voti su 549 votanti (a cui si aggiungono i 153 deputati contro la soppressione del cambio di orario e le 12 astensioni). Fino ad oggi gli europei hanno cambiato l’ora due volte all’anno per più di 40 anni, in autunno e in primavera. I motivi presto detti sono più che validi. Portare avanti le lancette di un’ora nella stagione primaverile/estiva permette di avere più ore luce, poter vivere di più la giornata e sopratutto avere un forte risparmio dei consumi energetici. Una misura – questa – che potrebbe presto finire.

L’ora solare tornarà nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 2019.  L’ora legale venne introdotta per la prima volta nel 1916 in Gran Bretagna e molti Paesi seguirono l’esempio negli anni successivi. Nel periodo dell’ora legale si prevede un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica di 510 milioni di kilowattora. Si tratta di una quantità di energia corrispondente al fabbisogno annuo medio di circa 200 mila famiglie. Considerando che un kilowattora costa in media al cliente domestico tipo circa 20 centesimi di euro al lordo delle imposte. La stima del risparmio economico per il sistema relativo al minor consumo elettrico nel periodo di ora legale per il 2019 è pari a circa 100 milioni di euro.

L’Azienda Italia ha risparmiato complessivamente circa 9 miliardi e 100 milioni di kilowattora, corrispondenti a circa 1 miliardo e 545 milioni di euro di minor costo.

Dal 2021 viene tolta – in Italia – l’ora legale

Il 26 marzo 2019 il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione di abolire il passaggio dall’ora solare a quella legale. Il 2021 dovrebbe essere l’ultimo anno con un cambio stagionale dell’ora nell’Unione Europea.

E’ stata data però facoltà ai singoli  Stati membri di mantenere il diritto di decidere il proprio fuso orario. I Paesi che decidono di mantenere l’ora legale dovrebbero regolare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di marzo 2021, mentre quelli che preferiscono mantenere l’ora solare dovrebbero spostare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di ottobre 2021.

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