Parliamo ancora di Sanificazione: Ambiente lavorativo, Negozi, uffici e climatizzatori

Da quando siamo nella cosidetta FASE 2  molte attività commerciali sono ripartite. Si è assistito ad un cambiamento radicale nell’approcciarsi degli stessi avventori verso la clientela. Ognuno viene invitato a igienizzarsi le mani, prima di entrare in qualsivoglia esercizio, sempre con mascherina e distanziamento. Nei negozi la stessa sanificazione passa attraverso specifici procedimento.

Questi procedimenti riguardano tutte le attività commerciali che prevedano accesso esterno, che siano Negozi, Parrucchieri e in misura ancora più restrittive, per bar e ristoranti. Ci sono poi Fabbriche, a breve palestre.

“Il processo di sanificazione può avvenire  comprendendo moltissime operazioni e interventi di igiene ambientale che vanno dalla semplice pulizia  meccanica delle superfici, alla disinfezione accurata fino alla più complessa sterilizzazione di determinati ambienti. Più importante è quella che avviene attraverso  la  nebulizzazione di prodotti specifici quali alcol etilico al 70%, perossido di idrogeno allo 0.5% e ipoclorito di sodio, allo 0.1% oppure attraverso l’ozono che però, almeno fino a questo momento, non è testato per il Covid”.

Tali interventi devono avere una cadenza – se non settimanale – ogni 10 giorni, oltre ad un’accurata pulizia giornaliera degli ambienti e particolare attenzione a tutte le superfici che entrano in contatto con le persone. Rimane importante areare gli ambienti e mettere a disposizione guanti e liquido disinfettante. In ogni caso effettuare le pulizie non è sufficiente a garantire un ambiente salubre, la sanificazione va oltre.

L’OMS ha definito che la trasmissione del Virus può avvenire attraverso la nebulizzazione con il respiro, alito, tosse, sternuti, ma anche attraverso il contatto con oggetti sui quali sia presente il virus (che può persistere fino a 9 giorni). Per contatto – attraverso gli oggetti – il vurus può arrivare a occhi, naso o bocca e trasmettersi così in un nuovo corpo, che diventerà poi a sua volta strumento di trasmissione del virus.

I prodotti disinfettanti, quasi sempre di natura chimica,  sono in grado di ridurre moltissimo la carica batterica presente su oggetti e superfici. La riduzione non è mai a livello zero come per la condizione di sterilità.   Bisogna poi ricordare che tali prodotti sono comunque considerati contaminanti chimici per cui il risciacquo è fondamentale per evitare ulteriori problemi di intossicazione.

Il prezzo della Sanificazione  varia a seconda della superficie del locale.  Può variare, secondo le società attraverso calcoli molto complessi, oppure molto più semplicemente  tra i 60 cent, all’Euro a Mq.  (Le spese potranno essere “scaricare”, fino al 50% fino ad un massimo di € 20.000) ma intanto sono un ulteriore costo in un periodo dove le entrate non ci sono state).

I Climatizzatori: 

Prima di tornare ad utilizzare i climatizzatori negli uffici, negozi, palestre, ristoranti, centri commerciali, devono essere puliti a fondo i filtri degli impianti interni agli ambienti ed igienizzare  la stessa struttura, alette e tutte le parti mobili.

Per i motori esterni, quest’ultimi andrebbero sanificati periodicamente attraverso ditte esterne, specializzate, attraverso una tecnologia a shock termico per iniezione e contemporanea aspirazione di vapore ad alta temperatura e pressione, per le parti e conduzioni interne. Una sanificazione più convenzionale per tutte le parti esterne, con sanificazione, bonifica delle sezioni principali di scambio, quali batterie calde e fredde, umidificazione ad acqua e batterie di post-riscaldamento, canalizzazioni di distribuzione aria e dello stato dei filtri ai vari livelli.

La pulizia, l’igiene e la sanificazione nell’ambiente lavorativo, e negli spazi in cui c’è accesso al pubblico è fondamentale per non diffondere il virus per salvaguardare  la salute pubblica.

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