Apple: nel Q3 2019 rallentano le vendite di iPhone. Ma cresce il fatturato di servizi e dispositivi indossabili

 

Il boom degli smartphone registrato negli anni passati ha fatto crescere questo mercato in maniera esponenziale con una crescita impressionante di anno in anno, ma era stato ampiamente anticipato che si sarebbe arrivati ad un punto di saturazione, che avrebbe visto rallentare le vendite in maniera significativa.

Quel momento è arrivato per tutti i principali produttori del settore, compresa la stessa Apple che da tempo, tuttavia, si è preparata a questo momento cercando di diversificare il suo business per adeguarsi al cambiamento. E i risultati finanziari registrati durante il terzo trimestre 2019 sembrano confermare quanto appena detto, mostrando ancora una volta un rallentamento delle vendite di iPhone, ma al contempo una crescita interessante del business del colosso di Cupertino legato ai servizi digitali, ma anche ai dispositivi indossabili e non solo.

I risultati finanziari del terzo trimestre 2019 svelati da Apple nel corso della consueta conferenza che si è tenuta ieri, confermano intanto un fatturato complessivo di 53.8 miliardi di dollari, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, un dato superiore alle aspettative degli stessi analisti. E’ stato invece di 10 miliardi di dollari l’utile netto della trimestrale.

Ancora una volta, le vendite di iPhone hanno registrato un rallentamento registrando un fatturato inferiore del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ stato poco meno di 26 miliardi di dollari il fatturato generato esclusivamente dai soli melafonini, in calo rispetto ai 29.5 miliardi del 2018. Questo risultato oltre ad essere inferiore rispetto alle attese degli analisti conferma un altro dato importante. E’ la prima volta, dal 2012, che le entrate generate dalla vendita di iPhone rappresentano meno della metà del fatturato di una trimestrale per Apple.

Sul fronte degli altri dispositivi, invece, arrivano notizie positive. I dispositivi indossabili sono cresciuti arrivando a fatturare 5.5 miliardi di dollari, i Mac hanno generato 5.8 miliardi di dollari e gli iPad si sono attestati sui 5 miliardi di fatturato. Le unità vendute per i dispositivi, come già noto, non vengono più comunicate per volontà della stessa Apple.

Prosegue il trend positivo della divisione legata ai servizi digitali del colosso di Cupertino. Nel trimestre in questione, Apple ha confermato che i servizi sono cresciuti generato entrate per 11.46 miliardi di dollari. Tim Cook, CEO di Apple, si è espresso così in merito alla trimestrale:”Questo è stato il nostro più grande trimestre di giugno in assoluto trainato da entrate record da sempre dei servizi, accelerando la crescita dei dispositivi indossabili, le forti prestazioni di iPad e Mac e un significativo miglioramento delle tendenze di iPhone. Questi risultati sono promettenti in tutti i nostri segmenti geografici e siamo fiduciosi di ciò che ci aspetta. L’ultima parte del 2019 sarà un periodo entusiasmante, con importanti lanci su tutte le nostre piattaforme, nuovi servizi e numerosi nuovi prodotti. “

I prossimi mesi rappresentano un periodo molto importante per Apple. Come da tradizione, a settembre si conoscerà la nuova famiglia di iPhone. Ma è previsto anche il lancio di nuovi servizi per i prossimi mesi. Dal debutto della piattaforma dedicata ai giochi mobile, Apple Arcade, al servizio di streaming on demand Apple TV+ (che punterà anche su produzioni originali) al lancio di Apple Card, la carta di credito realizzata da Cupertino.

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