Blackbird, l’auto che si trasforma virtualmente in quello che vuoi

Quando ho scoperto questa cosa, non lo credevo possibile. Quasi tutte le pubblicità o i video che vediamo in TV per promuovere autoveicoli e che mostrano le vetture in movimento e che effettuano particolari acrobazie non sono reali. Mi spiego meglio. L’auto che si muove sullo schermo e che noi vediamo come l’auto che ci piace o interessa, è ai nostri occhi la vettura che conosciamo, ma ciò che accade nella realtà è ben altra cosa. L’auto che vediamo non è altro che un insieme di texture messe una accanto all’altra che inganna la nostra percezione grazie all’elaborazione di un programma appositamente creato.

Un simulatore  riproduce virtualmente, grazie alla modellazione grafica al PC, tutte  le auto “scansionate”, fotografate ad altissima risoluzione, in ogni dettaglio. Praticamente, attraverso un apposito programma la vettura denominata Blackbird “spara” intorno a se i codici delle immagini che una volta rielaborate, riescono a simulare il veicolo interessato sullo schermo del pc o (successivamente) della TV.

Si tratta di una sorta di “impianto” completamente regolabile che crea auto CG foto realistiche ad alta risoluzione (gamma dinamica e scansioni laser 3D catturate dall’impianto) che crea una versione virtuale perfetta del veicolo e del suo ambiente. Tutto questo per realizzare video per la pubblicità e video relativo ad automobili. L’impianto di perforazione video è realizzato dalla società di produzione cinematografica “The Mill” . Una piattaforma che può modificare le proprie misure esterne, passo e altezza secondo le variabili dei modelli, adottare diversi cerchi e pneumatici.

L’auto fisica – di fatto non serve, se non per realizzare poi un video di dettaglio, o per visualizzare gli interni, i componenti, le porzioni relative alla plancia o al bagagliaio, se non anche al propulsore.

Con questo congegno, si potrebbe mostrare, come reale, un’auto che non esiste.

Il Blackbird ha la capacità di abbinare le specifiche del telaio di quasi tutte le auto, riproducendo le dimensioni delle auto reali, quindi ci sarà poi  la modellazione al computer di post produzione riproduce accuratamente l’automobile della quale riprodurre il video. L’operatore programma semplicemente le specifiche del telaio, passo e misure generali e il rig si adatta di conseguenza.

Il Blackbird è alimentato da un motore elettrico e, se programmato per farlo, può imitare le caratteristiche di guida delle auto del passato, del presente e del futuro. Tutto si può adottare, dalle sospensioni, all’altezza da terra, anche la risposta della vettura, l’accellerazioni laterali e quindi il rollio e beccheggio. L’auto è lei, ma di fatto è un uccello nero… che può essere ogni auto e nessuna…

Ora tutti più attenti quando si guarda una pubblicità

 

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