USA: fa sesso con 5 studenti minorenni. Condannata una professoressa

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La scuola è un luogo in cui i bambini e adolescenti sono impegnati nell’apprendimento, ma sempre più spesso salgono agli onori della cronaca fatti che si verificano all’interno di istituti scolastici di tutto il mondo e che mettono in evidenza come, purtroppo, non sempre la scuola può essere considerato il luogo sicuro che ogni genitore si aspetta per i propri figli.

E’ di questi giorni, infatti, la notizia che arriva dagli Stati Uniti d’America, dove una professoressa di 49 anni è stata di recente condannata per aver fatto sesso con 5 suoi studenti minorenni nell’arco di un periodo di due anni, un nuovo fatto di cronaca che si aggiunge ai molti dello stesso genere che ogni anno si verificano proprio negli USA e che vedono protagoniste, in molti casi, professoresse che sfruttano la propria autorità per circuire i propri studenti.

Il caso in questione vede protagonista Michelle Mellinger, una professoressa di 49 anni che insegnava presso la McKeesport High School in Pennsylvania, e aveva il compito di occuparsi di ragazzi con problemi, ma che invece avrebbe più volte sfruttato il suo lavoro per dedicarsi ad altre “attività” con i ragazzi. Secondo le informazioni disponibili, la donna avrebbe fatto sesso con almeno 5 alunni con un’età compresa tra i 15 e 17 anni, quindi minorenni.

La donna dal giugno 2013 al febbraio 2015 avrebbe avuto contatti online con cinque studenti, incontrandoli al di fuori dell’orario scolastico presso la sua abitazione di White Oak, praticando ai suoi studenti sesso orale e in seguito avendo con loro rapporti completi. Quanto accaduto è stato scoperto nel momento in cui altri insegnanti hanno ascoltato alcune conversazioni tra le vittime che parlavano di quanto accaduto. Nel corso del processo la donna avrebbe attribuito il suo comportamento all’abuso di alcool, ma secondo l’accusa si tratta solo di scuse in quanto l’insegnante era consapevole di ciò che stava facendo. La donna, che ha già trascorso del tempo in carcere, è stata condannata per diversi capi di accusa tra cui violenza sessuale ad un periodo di detenzione tra gli 11 e i 23 mesi, 1 anno di arresti domiciliari e 5 anni di libertà vigilata, inoltre non potrà utilizzare internet e avvicinarsi ad altri minorenni.

Ciò che rende ancora più inquietanti i fatti accaduti in Pennsylvania sono i messaggi che la Mellinger avrebbe scambiato con i suoi studenti. In uno di questi, in maniera “giocosa”, ammetteva di essere diventata una pedofila, mentre ad un’altra delle sue vittime diceva di averlo inserito nella sua “lista dei desideri”.

Per quanto assurda possa sembrare questa storia, non è la prima volta che si verifica qualcosa del genere, e anzi negli USA sono almeno 200 i casi analoghi, riportati dai media, che si verificano ogni anno e nei quali i contatti online tra studenti e insegnanti svolgono un ruolo di rilievo.

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