IFA 2018: Huawei presenta il nuovo processore Kirin 980, il cuore del Mate 20

Era ormai solo questione di tempo. Nei mesi che hanno preceduto l’IFA 2018 di Berlino era arrivata la conferma che Huawei avrebbe aperto il sipario sul nuovo processore per dispositivi mobili, concorrente diretto del Qualcomm Snapdragon 845, e la conferma è finalmente arrivata dimostrando le intenzioni del colosso cinese, che punta a migliorare costantemente la tecnologia per ottimizzare l’esperienza mobile dei suoi utenti.

Il lavoro di Huawei si è quindi tradotto nella presentazione ufficiale del nuovo HiSilicon Kirin 980, descritto dalla stessa azienda come il processore più potente e veloce. Un concentrato di tecnologia che sarà alla base dei prossimi dispositivi di punta del produttore cinese, tanto da riuscire a migliorare quasi ogni aspetto della generazione precedente.

Kirin 980 si presenta innanzitutto come il primo processore realizzato con un processo produttivo a 7 nanometri, un aspetto fondamentale questo che gli permette di raccogliere 6.9 miliardi di transistor in appena 1 centimetro quadrato di spazio. E’ un chip a 8 core basato sulla tecnologia Cortex A-76, assicura un’autonomia maggiore del 40% e una potenza superiore del 20% rispetto al suo predecessore. All’interno è integrata anche la nuova GPU Mali G76, che oltre a migliorare l’elaborazione grafica del 46% riesce ad ottimizzare l’efficienza energetica del 17%.

Un aspetto fondamentale del nuovo chip deriva dalla decisione di integrare non uno ma addirittura due NPU (Neural Processing Unit), che miglioreranno ancora l’integrazione dell’intelligenza artificiale per offrire agli utenti funzioni avanzate. Questo consentirà di migliorare numerose funzioni, permettendo ai telefoni di gestire meglio le diverse applicazioni, rendendole ancora più rapide e puntando maggiormente sul multi-tasking. Ma anche ottimizzando la gestione della batteria e del comparto fotografico, che consentirà di inquadrare le scene più rapidamente, riconoscere gli oggetti, migliorare i dettagli e la resa dei colori grazie alla tecnologia HDR per essere certi di scattare foto di qualità anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Non ultima, l’integrazione nel Kirin 980 del modem LTE Cat.21 con velocità di 1.4Gbps, pronto per supportare la connettività 5G. Un aspetto, quest’ultimo, che si conferma interessante non solo per ottimizzare la velocità di navigazione, ma anche per offrire la migliore esperienza di intrattenimento ai videogiocatori.

I nuovi dispositivi della serie Mate 20 saranno i primi ad integrare Kirin 980 e verranno svelati al pubblico il prossimo 16 ottobre a Londra. Ma in occasione dell’evento, il CEO di Huawei, Richard Yu, ha confermato anche l’esistenza dello smartphone P30, in arrivo il prossimo anno e che, ovviamente, beneficerà delle tante novità introdotte dal nuovo processore.

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