Peugeot 308 Vs Audi A3 Vs Mercedes Classe A, sfida Europea

I^ PARTE: Una Francese tutta muscoli e sostanza

308.7 2016

La Peugeot 308 è forse un’auto inaspettata. Stile e soluzioni tendono a rimaneggiare e reinventare un gusto e un andamento nuovo per la casa del Leone. Le linee sono più tese e più muscolose e si avvicinano stilisticamente a qualcosa che si è dimostrato vincente altrove. La futura 3008 in uscita a breve segue essa stessa la medesima interpretazione e a dire il vero il tondo posteriore (sinonimo di Peugeot dalla mitica 205) ha lasciato lo spazio a luci orizzontali e tagli decisi.

Linea ed interni, comfort sicurezza  e tenuta:

L’auto è più corta, più bassa e leggera. E’ cambiata anche all’interno, riprendendo lo stile della 208/2008 e ampliando il concetto intervenendo con migliorie in ordine ai materiali e pannelli capacitivi.  Lo stesso schermo ingloba molti comandi un tempo fisici (anche se l’attivazione di talune funzioni non è proprio intuitiva). La plancia su due livelli è a doppio sviluppo orizzontale. Necessita di un minimo di assuefazione ma non è niente male. Ben assemblata senza sbavature. Ottime le plastiche e la linea semplice ma moderna non può che piacere. L’aver digitalizzato tutto non mi fa impazzire, ma è la moda del momento. Taluni comandi (climatizzatore) li avrei lasciati fisici – anche per non distogliere necessariamente lo sguardo dalla strada. In tal senso preferisco le scelte di Alfa Romeo Giulia (e ancor meglio la doppia possibilità di Land Rover). La seconda generazione 308 trasmette un gran senso di sicurezza e di efficienza aerodinamica e ricercatezza nelle rifiniture. Le sospensioni riescono ad essere morbide sullo sconnesso e decise in velocità, trasmettendo una grande sensazione di ampi margini di sicurezza. Lo sterzo assistito elettricamente  è progressivo in funzione dell’uso (forse fin troppo piccolo il volante). In ogni caso tenuta e sospensioni sono coadiuvate nel lavoro dall’Esp a volte sin troppo presente, ma che garantisce la piena sicurezza su ogni fondo. Abs e sei Air-bag sono la dotazione standard della Francese. Ci sono poi il navigatore, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, i  fari a led, il climatizzatore  bizona e i cerchi in lega di 17 pollici, telecamera posteriore (opz), secondo le versioni (sulla Allure).

Motore, trasmissione e misure:

La prova ha riguardato la motorizzazione che meglio può interpretare le esigenze dei consumatori attenti al miglior rapporto tra prezzo e consumi:  il 1.6 e-HDi 120 CV.

Non troppo vuoto sotto di 1.500 giri e dotato del migliore sistema start & stop (silenziosissimo  e privo di vibrazioni), questo diesel è sufficientemente potente  per muoversi con discreta agilità in città, e per lunghe percorrenze. Non teme limiti in ordine al rapporto peso potenza e le prestazioni sono più che discrete. Eccezionali, invece i consumi. L’accelerazione pur non essendo bruciante lascia abbastanza sorpresi, grazie al peso e cosa da non disdegnare affatto è che in ogni caso i consumi sono sempre ridottissimi.

308.2 2016

Misure:

Lunghezza  425 cm
Larghezza  180 cm
Altezza  146 cm
Passo  261 cm
Peso  1275 Kg
Serbatoio  53 lt
Bagagliaio  420 / 1273 dm3

 

Confronto diretto con: Audi A3 tradizionalmente perfetta:

domani sulla Ragnatelanews.it

A3.5 2016

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