Honda Forza 125 Edizione 2015 tante novità

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Forza 125 lo scooter “piccolo” della gamma Honda è il nuovo modello da poco  sul mercato ma del quale ne è già protagonista. Un modello che innalza il livello generale della categoria, spostandola, portandola ad una  nuove realtà. Un “piccolo” grande nelle prestazioni e dotazioni.  Il progetto è completamente nuovo e  porta in se’ pochi elementi del precedente PCX che va a sostituire. Sono presenti tantissime  novità. Il motore ha una nuova testa a 4 valvole, che favorisce la risposta e la velocità, senza penalizzare il risparmio di carburante. La potenza massima è di 14.3 CV.  L’impianto frenante è ora composto da un doppio disco, all’anteriore  da 256 mm con ABS di serie. Anche per ciò che riguarda la seduta e capacità tutto cambia, l’altezza da terra si attesta sui 780 cm e la capacità del vano sotto sella è ora di 48 lit e può contenere due caschi integrali.  Le ruote passano a  15 ” con gomma 120/70, all’anteriore, mentre dietro troviamo una ruota da  14”  con pneumatico da 140/70 mm.

Il telaio è composto da una struttura in acciaio. La forcella telescopica con steli da 33 mm lavora ottimamente in combinazione con il forcellone posteriore  in alluminio con doppi ammortizzatori, regolabili nel precarico.  Il modello odierno è denominato  Forza ma non ha nulla in comune  con il  Forza 300. Oltre all’estetica,  più attuale, con connotati hi-tech, e aggressiva, il nuovo telaio ha  una maggiore resistenza e allo stesso tempo è più elastico. L’interasse è di 149 cm (precedente era 131) l’inclinazione del cannotto dello sterzo è rimasta pressoché invariata  – 0.5° per una migliore stabilità, dato l’aumento della massa e della stazza in generale. L’avancorsa passa dagli 86 agli 89 mm e sono giustificati dalla diversa componentistica generale.

Qualche spunto estetico pare esser stato preso dal cugino X-Max,  sopratutto nella porzione anteriore, che risulta più verticale ma più  avvolgente. Da un lato ciò offre maggiore spazio alle gambe e porta ad un avanzamento del baricentro a tutto vantaggio della guidabilità  e ripartizione dei pesi tra i due assi.  Lo Yamaha detentore del primato nelle vendite  del bacino d’utenza di questa tipologia di mezzo ha ora un valido e moderno avversario dal quale guardarsi le spalle.

Dalla sua prima apparizione nel mese di ottobre, il mercato pare l’abbia notato. Ha destato molto interesse sopratutto oltralpe e in Spagna. In questi mercati l’ottavo di litro è una cilindrata che va molto, sopratutto per gli spostamenti in città. Per il nostro mercato – dato il prezzo di partenza – e la cilindrata ridotta,  troverà non poche difficoltà ad imporsi.

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Lo scooter è innegabilmente bello, rifinitissimo e con una ottima cura del dettaglio. Tutto appare di ottima qualità costruttiva e non sono stati tralasciati neppure quegli elementi definibili di secondaria importanza. Partendo dalle luci, sono ora tutte con elementi a Led, all’anteriore, come le luci posteriori e stop. Solo le frecce (poste sugli specchi retrovisori) sono con lampade tradizionali. La strumentazione è ben visibile ed elegante. Ci sono elementi circolari per tachimetro e “contagiri”(su un 125 mai visto prima), e tantissime spie di supporto. Il manubrio è molto comodo, e anche qui tutto è ben rifinito, anche con verniciatura di parti un tempo molto più grezze. Il parabrezza è regolabile su diverse posizioni, con un’escursione di 120 mm su posizioni predefinite, molto comodo nelle strade extraurbane per ridurre i fruscii aerodinamici All’interno del cassettino c’è la presa da 12 Volt, come nei migliori MAXI, e l’aria che si respira a bordo è proprio quella. L’idea è quella di stare su un prodotto di categoria superiore. Del “Caveau” sotto-sella abbiamo detto. Le pedane sono estraibili e ci sono due ottimi maniglioni per il passeggero. Quest’ultimo risulta davvero seduto in posizione più elevata rispetto al conducente, ma è comunque ben protetto.

Tra le specifiche del Forza 125 che ne segnano il dettagli di rilievo c’è il  motore eSP e tutto il comparto ad esso inerente.  Del propulsore C’è il  motorino di avviamento ACG a controllo elettronico e senza spazzole, che ha funzioni sia di generatore che di avviamento. C’è  lo Start&Stop (unico nella sua categoria). La centralina è in grado di rilevare lo stato di carica della batteria e, se necessario, disattivare momentaneamente lo Start &Stop.

Il nuovo Forza 125, ha posto l’accento anche sull’efficienza,  con i consumi di 43,5 km/l nel ciclo medio.

Io lo proporrei, almeno per il nostro mercato anche nelle varianti 150 cc e 300 cc.

 

 

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