Anche dagli errori possono nascere cose straordinarie : dalla storia del tartufo di Ciampini alla nuova terrazza

C’era una volta a Roma chi preparava il gelato con mestolo e “olio di gomito”. Un bel giorno, durante la consueta fase di trasferimento del gelato dal mantecatore al sorbettiere, la paletta intrisa di gelato sfuggì accidentalmente e andò a finire nel cioccolato sminuzzato e pronto per essere lavorato. Il caso ha voluto che questo fortuito incidente creò uno dei dolci più apprezzati e conosciuti nella Roma di fine anni 40 ( e ancora oggi!). La famiglia Ciampini diede vita al famoso tartufo! La ricetta creata per caso e con aggiunta di ciliegie candite e panna fu un vero e proprio boom per la famiglia che si era affermata già da anni nella ristorazione con il ristorante “I tre scalini” di Piazza Navona.
La Roma del bianco e nero, dei bar coi tavolini in centro, la voglia di stare insieme e condividere un caffè, un piatto di pasta, un dolce.
Questa voglia ai romani è rimasta e così anche alla famiglia Ciampini che da ben tre generazioni porta avanti una passione per la ristorazione, l’accoglienza e ora anche la voglia di rinnovarsi.
Marco Ciampini, nipote di Francesca e Giuseppe che iniziarono questa bella storia, è titolare ed executive chef della terrazza del Caffè Ciampini situata in uno dei posti più suggestivi di Roma, Trinità dei Monti, dove poter ammirare il panorama e godersi una pausa davanti ad un buon piatto.

Marco Ciampini

Un locale dall’aria retrò che verrà modificato per il nuovo anno, pronto ad accogliere anche la clientela romana e non solo straniera, ben informata sui posti più caratteristici della città.
La proposta della Terrazza Ciampini è ampia e non solo meta per il famoso tartufo o aperitivo fugace al tramonto.
I piatti proposti da Marco Ciampini sono tradizionali, ma non scontati, dalla pasta fatta in casa come i Ravioli di mare dove il ripieno di patate e pesce esplode in bocca e si amalgama perfettamente con il condimento, al Tonnarello cacio e pepe, ma con aggiunta di pomodorino pachino.
L’offerta della pizza nel menù conferisce al ristorante una veste  non troppo formale, ricordandoci i ristoranti della Roma alla portata di tutti, della cena per fare festa, della convivialità per le cose buone.
A fine serata non può mancare il famoso tartufo e magari andate anche con la scusa di assaggiarlo e poi provate un po’ di tutto, gustandovi l’atmosfera…perché anche da un errore, possono nascere cose straordinarie!

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