Poste Italiane: i pacchi si potranno ritirare e spedire anche in tabaccheria

La crescita esponenziale dell’e-commerce anche in Italia, con un numero sempre maggiore di spedizioni che vengono quotidianamente consegnati in tutto il territorio è ormai diventata una evidenza, dando vita ad una opportunità di crescita enorme per un’azienda del calibro di Poste Italiane che gestisce gran parte delle spedizioni effettuate nel nostro paese.

E’ nell’ottima dell’innovazione e del cambiamento che Poste Italiane ha di recente presentato il progetto Deliver 2022, che punta entro i prossimi anni a investire maggiori risorse per incrementare le consegne e migliorare i servizi destinati ai cittadini. Ed è proprio in quest’ottica che Poste Italiane ha siglato un importante accordo con la Federazione Italiana Tabaccai, che consentirà di ritirare e spedire i pacchi anche attraverso le tabaccherie presenti in Italia.

Quello siglato in questi giorni è, appunto, un accordo molto importante, che consentirà alle migliaia di tabaccherie presenti in tutta Italia di entrare a far parte di PuntoPoste, la rete creata da Poste Italiane per offrire l’accesso ai nuovi servizi dedicati al commercio elettronico. Come previsto dall’accordo, infatti, le tabaccherie diventeranno uno spazio all’interno del quale sarà possibile non solo ritirare i pacchi, ma anche consegnare i resi ed effettuare spedizioni preaffrancate e prepagate. L’accordo con la Federazione Italiana Tabaccai prevede anche una migliore distribuzione e vendita dei francobolli.

Migliorando il sistema di spedizione e consegna dei pacchi, i clienti potranno decidere quando effettuare il ritiro in base ai propri impegni. All’interno della rete PuntoPoste, tuttavia, non è compresa solo la possibilità di ritirare le spedizioni presso i tabaccai, ma anche attraverso i punti di ritiro rappresentati anche dai locker (armadietti), dove sarà possibile effettuare il ritiro in qualsiasi momento della giornata.

Questa rete capillare creata da Poste Italiane è già attiva dal mese scorso con 287 armadietti presenti in Italia, ma l’obiettivo è di investire in una ulteriore espansione. Entro la fine dell’anno gli armadietti per il ritiro e le spedizioni automatiche saranno 350 insieme a 200 punti di ritiro. Ed entro il 2020 l’obiettivo è fissato a 500 armadietti e 5000 punti ritiro.

Già nelle scorse settimane abbiamo parlato del progetto Deliver 2022, che vedrà Poste Italiane rivoluzionare la consegna delle spedizioni che si effettueranno anche di sera e nel fine settimana, e prevede anche migliaia di nuove assunzioni e nuovi mezzi di trasporto (più sicuri e spaziosi) a disposizione dei postini per le consegne.

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