Tra presente e futuro, ecco gli appalti a Viterbo

appalti viterboIn genere, e purtroppo, sulle pagine dei giornali le notizie riguardanti gli appalti sono spesso inserite tra le pagine di cronaca giudiziaria: a parte infatti i casi di malaffare, è difficile trovare informazioni concrete e semplici per chi cerca soltanto una possibile strada di investimento. Per superare questo ostacolo è nato ormai da alcuni anni un portale specializzato, come Appaltitalia, che offre un servizio di assistenza completa per chi intende muoversi tra bandi e gare avviati dalla Pubblica Amministrazione in tutto il nostro Paese. Oggi, ad esempio, mettiamo sotto la nostra lente di ingrandimento le occasioni disponibili tra gli appalti a Viterbo, attraverso la selezione di alcune notizie dal ricco database di Appaltitalia.

Appalti a Viterbo, quello che c’è sa sapere

Prossimo futuro. Prima di addentrarci in questo giro, però, partiamo da una notizia che riguarda un possibile bando futuro e un luogo storico della città: è di pochi giorni fa, infatti, l’approvazione da parte della Giunta comunale di Viterbo del progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di ristrutturazione del teatro dell’Unione, che in base ai piani dovrebbe riaprire finalmente all’inizio del 2017. Questo progetto ha un valore di poco inferiore ai 2,5 milioni e dovrebbe restituire ai cittadini un impianto storico, chiuso ormai da 5 anni; la tabella di marcia prevede ora la pubblicazione dell’avviso di gara, che dovrebbe arrivare a breve, secondo le promesse degli assessori, per consentire poi l’assegnazione dei lavori durante i mesi successivi e, quindi, la riapertura per il prossimo anno. Il tutto, ovviamente, al netto di eventuali ricorsi, che sono sempre in agguato.

Lavori per residenze universitarie. Lasciando il mondo del possibile, torniamo invece ad occuparci delle opportunità già attive e dunque più concrete. Il primo bando che segnaliamo riguarda la procedura aperta “per l’affidamento della gestione delle residenze universitarie e degli uffici amministrativi di Laziodisu suddiviso in 3 lotti”, redatto proprio dall’ Ente per il Diritto Agli Studi Universitari nel Lazio. Nello specifico, il bando attiene per il lotto numero 1 all’affidamento della gestione delle residenze universitarie e degli uffici amministrativi dell’ADISU di Roma Uno, dell’ADISU di Roma Due, dell’ADISU di Roma Tre e Laziodisu (compreso il CED), (ADISU Metropolitana), mentre per il lotto 2 a quello dell’ADISU di Cassino (Lazio meridionale); nel lotto 3, invece, è compresa l’area dell’ADISU di Viterbo (ricadente nel Lazio settentrionale). Il valore complessivo è di 24 035 002.28 euro, ed è possibile presentare la propria candidatura anche solo per un lotto; per il lotto viterbese il valore previsto è di 2 026 663.18 euro, e il contratto avrà durata biennale, con possibilità di rinnovo. Per inviare l’offerta c’è tempo fino al giorno 11 luglio.

Albo per operatori sanitari. Cambiamo ambito e ci dedichiamo del settore delle forniture, intese però nel senso più ampio del termine: da qualche settimana, infatti, il Comune di Viterbo (in qualità di Capofila del Distretto Socio Sanitario VT/3, che comprende anche i comuni di Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Celleno, Orte, Soriano nel Cimino e Vitorchiano) ha istituito il registro distrettuale degli operatori qualificati a prestare servizi di assistenza e cura alla persona. Nell’Avviso pubblico si legge che il “registro raccoglie i nominativi degli operatori qualificati, che intendono prestare servizi di assistenza e cura alla persona, con la finalità di facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta nell’ambito di programmi assistenziali socio sanitari di natura complessa da attuare in forma indiretta. Il registro è regolato da un disciplinare, è pubblico e pertanto consultabile sia telematicamente che in formato cartaceo. La domanda di ammissione al registro non ha scadenza temporale e può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno al Comune di Viterbo”. In via ordinaria, è prevista l’iscrizione al registro entro 90 giorni. dalla presentazione della domanda, e la stessa iscrizione deve essere rinnovata ogni 12 mesi; possono presentare domanda al registro distrettuale degli operatori qualificati a prestare servizi di assistenza e cura alla persona i soggetti in possesso di particolari requisiti, definiti dal bando che si trova anche su Appaltitalia.

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