15 maggio termine ultimo sostituzione pneumatici invernali

Entro il 15 maggio tutti coloro che montavano gli pneumatici invernali devono aver effettuato la sostituzione del treno gomme, pena sanzioni abbastanza pesanti. Molti possessori di SUV o coloro che vivono in zone soggette a neve e ghiaccio tendono ad avere con il proprio gommista di fiducia, quattro gomme e cerchi messi da parte, tenuti in un apposito deposito, da sostituire al cambio di stagione.

Dal 15 maggio scatta quindi l’obbligo di avere istallati nelle auto pneumatici esclusivamente estivi. La normativa prevede l’obbligo di gomme estive  a partire dal 15 Maggio 2023 fino al 15 Ottobre 2023, con un mese di deroga sia all’inizio che alla fine delle due finestre, quella “estiva” e quella “invernale”.

Deroga

a quest’obbligo aver montati gli pneumatici quattro stagioni, i famosi M+S, oppure, è esentato dall’obbligo di sostituzione, chi monta gomme con un indice di velocità che sia uguale o superiore a quello indicato sulla carta di circolazione. In questo caso gli pneumatici possono essere usati tutto l’anno senza rischi.

Aldilà delle sanzioni che andremo ad evidenziare, l’obbligo della sostituzione delle gomme, passa attraverso due motivazioni: ecologico, riferito al  risparmio di carburante, (quello invernale con tasselli e materiale differente, resiste maggiormente al rotolamento e tende anche ad usurarsi di più e far consumare di più) ma anche in termini di sicurezza. Le prestazioni risultano assai inferiori con le temperature elevate, sia in termini di tenuta di strada che di surriscaldamento e ancora per la gestione della frenata in situazioni limite.

La Gomma:

I tasselli negli pneumatici estivi sono più spessi rispetto quelli invernali. hanno meno scanalature (“sipes”) rispetto a quelli invernali e presentano un particolare battistrada tassellato per ridurre al minimo il rischio di aquaplaning. Presentano una mescola relativamente dura che si ammorbidisce con le temperature più miti. Questo garantisce una migliore aderenza, sia longitudinale che trasversale, con temperature calde e sia su fondi asciutti che bagnati.  Al contrario con  temperature al di sotto dei 7°C, divenendo più fragili e iniziano a irrigidirsi. Gli pneumatici estivi sono progettati per adattarsi a temperature più elevate, senza perdere la loro durezza. Questo si traduce anche in una minor frizione e, quindi, in una maggior efficienza nel consumo di carburante.

I pneumatici invernali contengono una quantità maggiore di gomma naturale che li mantiene elastici anche con temperature fredde. Più i pneumatici sono morbidi, più sono in grado di fare presa sul manto stradale, incrementando aderenza e controllo alla guida.  pneumatici invernali presentano anche un profilo con migliaia di scanalature nel battistrada, per garantire il drenaggio dell’acqua e prevenire il rischio di aquaplaning. Questi dentini fanno presa nella neve, nel fango e nel ghiaccio, garantendo un’aderenza ottimale al manto stradale. Alle alte temperature però le prestazioni – come detto – vanno compromettendosi, diminuisce aderenza, prestazioni e tenuta di strada.

 

Sanzioni:

Dal 15 maggio in poi chi non ha effettuato il cambio gomme e guida con pneumatici invernali con un codice di velocità inferiore rispetto a quello della carta di circolazione rischia una multa da 422 a 1.695 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione, secondo l’articolo 78 del Codice della Strada.

 

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