“A me mi torna in mente”… Gigi Sabani

“A me mi torna in mente una canzone, che mi cantava sempre il mio papà”…..la sigla di Premiatissima….

Sono passati undici anni dalla morte di Gigi Sabani. Il popolare conduttore moriva il 4 settembre del 2007. Un infarto non gli lasciava scampo mentre si trovava a pranzo a casa della sorella.  Pur essendo trascorso del tempo sono ancora in tanti, tantissimi a ricordare la simpatia e la professionalità dell’uomo. Le ombre che hanno attraversato una parte della sua vita professionale, hanno lasciato spazio al tenero ricordo delle tante risate e allegria che riusciva a trasmettere in video, come alla radio, sempre e comunque con quella sua risata piena e genuina. A parte alcuni programmi ,che  hanno ritrasmesso alcuni brevi frammenti e apparizioni in video, non ci sono stati mai grandi “Ricordi” di Gigi Sabani. Un vero peccato, una mancanza d’affetto proprio di quella TV a cui lui aveva dedicato la vita.

L’ultima sua compagna Raffaella Ponzo cerca, insieme al secondo figlio di Sabani – Gabriele-  che purtroppo non ha mai conosciuto il padre, di tener vivo il ricordo, proprio su Facebook. Una pagina della memoria e dei ricordi più vivi e sinceri.

(https://www.facebook.com/gigisabaniofficial/)

Sempre presente, discreta, ma costante l’amica e la collega di sempre, Stefania Orlando, immancabile nel suo sostegno, nei momenti bui, come nelle fasi del massimo successo.

Gigi Sabani ha condotto trasmissioni di successo, in altre era ospite fisso – per le sue gag ed imitazioni. Purtroppo però lo si ricorda anche per una vicenda giudiziaria che lo aveva coinvolto. Dopo il riconoscimento della totale estraneità ai fatti contestati, la totale innocenza, non ha prodotto o risultati sperati ne la Piena riabilitazione mediatica.

Il talento spontaneo e naturale di Gigi Sabani è oggi una grande mancanza. Lui era al contempo conduttore ed imitatore. Aveva una bellissima voce che sfrutto poco . Ci lascia una canzone, conosciuta da molti, che riproponiamo in fondo all’articolo. Una ballata adolescenziale, che però lasciava il segno.

La carriera di Sabani iniziò grazie a Corrado nel 1973 con la Corrida, alla radio RAI, come imitatore di cantanti quali Morandi, Reitano, Baglioni.  Dalla fine degli anni ’70, grazie a Pippo Baudo,  inizia la sua lunga carriera televisiva in Rai, prima a Domenica In, poi a Fantastico,  per poi passare nel 1994 in Mediaset, con trasmissioni quali Premiatissima, Ok il prezzo è giusto . Ci fu poi il ritorno in Rai, sempre per Domenica In. Poi nel 1996 quando lavorava per le Tv private Mediaset, lo scandalo  Vallettopoli. Fu arrestato e scontò pure 13 giorni di arresti domiciliari; poi scagionato e risarcito. Tornato in Tv, il suo entusiasmo non fu mai più lo stesso. un’ombra era sempre presente. Gigi era un buono e il solo pensiero che la gente lo potesse giudicare, lo faceva stare male. Molti amici colleghi lo hanno sostenuto, da Maurizio Costanzo, a Giancarlo Magalli. Lo stesso Pippo Baudo lo ha sempre difeso in prima persona. Molti invece sono scomparsi, non credendo alla sua piena innocenza. Continuò a lavorare ancora per anni fino al 2007.

Ci sarebbero ancora tante cose da dire, tante parole da spendere sul tradimento della compagna del tempo, con il giudice che indagava sul presunto suo coinvolgimento in adescamenti e finti provini per fini sessuali (accuse completamente infondate). Parlare di un uomo dal cuore grande, del suo amore per la famiglia, la vicinanza di alcuni amici e il tradimento di tanti. La solitudine e la paura di essere giudicato. La sua  macchia che si portava dietro. La beffa nel dolore e nel male e nella morte. 

Ma ti vogliamo ricordare, malgrado tutto così:

 e ancora un suo ricordo…..

 

 

 

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