Nasce in Italia la nuova varietà di Pandoro preparato con farina di insetti

Il 2017 si sta avvicinando alla sua naturale conclusione e come consuetudine in questo periodo si avvicina anche il Natale con le festività che milioni di persone trascorreranno in compagnia della famiglia. E’ proprio in questo periodo che sulle tavole degli italiani non può mancare il classico pandoro o il panettone, che rende ancora più dolce e gustoso questo periodo dell’anno, grazie alle tante varietà di questo prodotto presenti sul mercato, che si rivolgono a tutti, da chi adora la tradizione agli amanti dei nuovi sapori.

In vista del Natale anche il web si popola di portali che offrono consigli su nuove ricette da preparare per stupire i propri commensali, e appare decisamente peculiare la scelta fatta da un food blogger italiano, MasterBug, che ha deciso di pubblicare una video ricetta a tema natalizio che offre consigli su come preparare un prodotto fino ad ora inedito. Stiamo parlando del primo Pandoro con farina di insetti.

In Italia ogni anno sono milioni i pandori e panettoni che vengono acquistati in questo periodo, basti pensare agli oltre 1.5 milioni realizzati da Melegatti che hanno contribuito ad aiutare la celebre azienda veronese che si è trovata a vivere una situazione complessa negli ultimi mesi. Di insetti da mangiare se ne parla già da alcuni anni, e in fin dei conti non si tratta di una vera e propria novità. Gli insetti commestibili rientrano nei cosiddetti “novel food”, vengono già consumati in oltre 90 paesi del mondo da circa 2 miliardi di persone e dal 1° gennaio 2018 potranno essere anche prodotti e venduti in Italia come previsto dalla normativa europea.

E’ in questo contesto che rientra la ricetta ideata dal food blogger italiano MasterBug, che ha deciso di unire la tradizione al novel food realizzando il primo Pandoro con farina di insetti. L’impasto è realizzato usando, come al solito, ingredienti che non possono mancare come uova, latte e burro, ma la farina utilizzata, per il 20%, deriva dai bachi da seta. Questo contribuisce a modificare i valori nutrizionali che rendono questo Pandoro oltre che ecosostenibile anche con un contenuto proteico del 55.6% e lipidico del 32.2%.

Gli insetti sono già considerati un’ottima fonte di proteine di qualità, e in un mondo in cui le risorse naturali stanno andando sempre più ad esaurirsi e con una popolazione mondiale in costante aumento, non è difficile immaginare che della dieta del futuro faranno parte anche gli insetti, a prescindere dalle polemiche.

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