Sigarette: il fumo può avere conseguenze anche sull’udito

Le conseguenze generate sulla salute dal fumo delle sigarette sono state ampiamente evidenziate da centinaia di studi e ricerche scientifiche che hanno dimostrato i reali effetti che questo vizio può avere sul benessere delle persone, dei fumatori ma anche di chi una sigaretta non l’ha mai toccata ma si trova costretta a subire il fumo passivo.

Sappiamo già che gli effetti sulla salute possono essere devastanti contribuendo alla nascita di patologie cardiovascolari, varie forme di tumore e problemi respiratori. Ma adesso uno studio condotto da ricercatori giapponesi sembra puntare i riflettori su un altro aspetto fino ad ora preso poco in considerazione. Si tratta della possibilità che il fumo possa ripercuotersi negativamente anche sull’udito.

Di recente in Italia abbiamo assistito ad un aumento dei costi delle sigarette del produttore Philip Morris, applicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, episodio che già si è verificato più volte in passato ma che, in effetti, non ha mai contribuito a ridurre il numero di fumatori che continua ad essere piuttosto stabile, nonostante gli effetti dannosi per la salute.

Interessante appare, in tal senso, lo studio condotto dal Japan National Centre for Health and Medicine, pubblicato sulla rivista Nicotine & Tobacco Research, che ha evidenziato come l’esposizione prolungata al fumo può contribuire ad inficiare le capacità uditive delle persone.

La ricerca, durata 8 anni, ha coinvolto circa 50.000 persone, fumatori ed ex-fumatori ma anche persone che non hanno mai toccato una sigaretta. Per la durata dello studio, i partecipanti sono stati sottoposti ad esami diagnostici per analizzare le capacità uditive e, attraverso questionari sono state chieste informazioni sulle abitudini personali, per capire se si trattava di fumatori e la quantità di sigarette consumate quotidianamente.

Tenendo in considerazione fattori come il luogo di residenza e il lavoro svolto, i ricercatori hanno scoperto che il fumo può rivelarsi un fattore di rischio per la perdita dell’udito. In particolare emerge che i fumatori avrebbero un rischio maggiore di perdere l’udito per i suoni a bassa frequenza rispetto ai non fumatori. Dallo studio, inoltre, emerge che il rischio di non riuscire a sentire suoni ad alta e bassa frequenza, è maggiore con l’aumentare del numero di sigarette fumate.

I ricercatori, considerato l’elevato numero dei soggetti coinvolti e la durata della ricerca, ritengono di aver raccolto prove evidenti che dimostrano come il fumo possa essere considerato un fattore di rischio per la perdita dell’udito.

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: