Amazon potrebbe presto vendere medicinali online

Amazon, la creatura fondata ormai molti anni fa da Jeff Bezos, è conosciuto una crescita esponenziale a livello globale che l’ha resa la piattaforma di shopping online per eccellenza, con milioni di acquisti effettuati quotidianamente e una crescita impressionante del suo catalogo. La scelta a disposizione dei consumatori è molto ampia, tanto da spingere il colosso di Seattle a investire anche nella vendita di prodotti alimentari.

Il mantra di Amazon sembra essere la voglia di crescere ed espandersi in mercati sempre nuovi e dalle grandi opportunità, ed è proprio in questo contesto che rientrerebbe l’idea anticipata da una serie di indiscrezioni degli ultimi giorni. Stando a diversi media statunitensi, Amazon starebbe adesso lavorando attivamente per entrare nel mercato dei farmaci, una scelta che consentirebbe all’azienda di Bezos di vendere persino medicinali online.

Stando alle indiscrezioni trapelate fino ad ora, la scelta di Amazon deriverebbe dal valore impressionante del mercato dei farmaci, che solo negli USA è in grado di far girare 560 miliardi di dollari l’anno. Le indiscrezioni riportate da diverse testate tra le quali CNBC e Bloomberg, rivelano che Amazon starebbe progettando la cosa già da diversi anni, tanto da assumere esperti del settore e analizzare le opportunità offerte da questo mercato.

Non è chiaro quando ciò avverrà, ma secondo le voci di corridoio sarebbe solo questione di tempo prima di assistere ad un annuncio ufficiale da parte di Amazon. Le indiscrezioni anticipano che l’annuncio effettivo potrebbe arrivare già prima del Giorno del Ringraziamento (23 novembre).

Una scelta del genere potrebbe rivelarsi positiva per i consumatori, che avrebbero la possibilità di ordinare e ricevere direttamente a casa i farmaci prescritti dal medico, una opzione utile soprattutto per chi non ha la possibilità di spostarsi da casa, ma non mancano i dubbi. Amazon potrebbe essere costretta ad affrontare limiti normativi che regolano la vendita di farmaci online, e potrebbe anche essere necessaria la creazione di punti vendita fisici per smistare le spedizioni e rendere le consegne più rapide.

Per questo il progetto di Amazon, almeno inizialmente, potrebbe affidarsi a farmacie già esistenti per la vendita dei medicinali, e solo in seguito occuparsi in prima persona della distribuzione e consegna. Per adesso di certo non c’è niente, e per scoprire cosa accadrà davvero, sarà necessario attendere futuri aggiornamenti, per scoprire se davvero Amazon riuscirà a realizzare un progetto tanto ambizioso quanto complicato.

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