Suzuki GSX-R1000R anche Legend Edition (livrea di Joan Mir campione Moto GP 2020)

Un pacchetto tecnico capace di prestazioni impareggiabili e un look affascinate, che evoca gesta leggendarie dei campioni del passato e del presente. È questo ciò che offre la GSX-R1000R Legend Edition, una serie speciale a tiratura limitata per celebrare tutti i successi nella classe regina del Motomondiale dei piloti di Hamamatsu. Queste livree sono adattate con maestria alle forme filanti della GSX-R1000R e sono realizzate con cura maniacale per i dettagli, rispettando i più elevati standard qualitativi. Agli appassionati non resta che scegliere quella preferita e saltare in sella.

Ogni esemplare viene consegnato con silenziatore Akrapovic omologato e con una cover monoposto in tinta con il resto della moto, due accessori che ne esaltano il look e la sportività.

Joan Mir, è diventato leggenda
Accanto alle altre sei proposte rievocative delle vittore passate, spicca la GSX-R1000R Legend Edition dedicata a Joan Mir. A soli 23 anni il pilota spagnolo si è già guadagnato un posto tra le leggende del Motomondiale, raggiungendo il titolo di Campione del Mondo nella classe regina nella sua quinta stagione iridata, un primato assoluto di precocità. Nemmeno i rider più celebrati degli ultimi anni, da Valentino Rossi a Marc Marquez, possono vantare un risultato simile.

La GSX-R1000R Legend Edition Mir Replica rivisita la livrea Anniversary adottata nel 2020 dalla Suzuki GSX-RR del Team Ecstar in MotoGP. L’abbinamento blu-silver è stato scelto dalla Casa di Hamamatsu per festeggiare il 60° anniversario del suo debutto nel Campionato del Mondo, avvenuto al Tourist Trophy del 1960.

Rispetto alla moto ufficiale, la GSX-R1000R Legend Edition adotta tonalità più calde. Queste tinte si sposano alla perfezione con i tanti accenti dorati presenti sulla moto, che sottolineano la vittoria di Mir con il numero 1 e la scritta World Champion sul serbatoio. La grinta della personalizzazione è esaltata da diversi particolari scuri, come i cerchi neri e lo scarico in carbonio.

Un’annata in crescendo
Joan Mir ha vinto il titolo di Campione del Mondo della MotoGP 2020 da outsider e dopo un avvio di stagione in punta di piedi. Nelle prime quattro gare il giovane maiorchino è riuscito a ottenere solo un quinto posto ma non si è perso d’animo. La svolta è sopraggiunta con il doppio impegno di Zeltweg, in cui ha colto la seconda piazza nel Gran Premio d’Austria e la quarta in quello di Stiria. Sono quindi seguiti tre podi consecutivi nelle gare corse a Misano e sul Circuito di Catalogna, un undicesimo posto in Francia e una sequenza di altri tre podi, culminata con la prima vittoria della carriera in MotoGP a Valencia. Nella gara successiva, corsa di nuovo sullo stesso tracciato, Joan Mir si è quindi laureato Campione del Mondo, ottenendo la certezza matematica del successo finale con una gara di anticipo grazie a una condotta accorta che lo ha portato a passare sotto la bandiera a scacchi in settima piazza.

Un legame profondo
La GSX-R1000R Legend Edition di Mir e la GSX-RR ufficiale hanno molto in comune e il loro legame va ben al di là del semplice colpo d’occhio. Da sempre Suzuki utilizza le competizioni come laboratorio per maturare esperienze e per sviluppare soluzioni che trovano poi applicazione nella produzione di serie. Un esempio di questo travaso di tecnologia viene dal sistema di fasatura variabile delle valvole SR-VVT (Suzuki Racing-Variable Valve Timing), studiato in origine per il motorsport e riproposto sulla GSX-R1000R per rendere il motore più brillante a tutti i regimi. Il risultato è una curva di erogazione da manuale, con una potenza massima di 202 cv e un picco di coppia di 118 Nm.

Proprio come una moto la corsa, la GSX-R1000R dà poi modo di lavorare con grande precisione sulla messa a punto dell’assetto. La sospensione anteriore sfrutta una raffinata forcella Showa BFF completamente regolabile e dotata di trattamento superficiale degli steli che migliora la scorrevolezza. Anche l’ammortizzatore posteriore è regolabile e la posizione del perno del forcellone può essere modificata all’interno di una specifica asola ricavata nel telaio per adattare la geometria della ciclistica allo stile di guida.

La dotazione di serie della GSX-R1000R comprende numerosi sistemi elettronici di ultima generazione, che migliorano la padronanza della moto e il piacere di guida. Standard sono infatti dispositivi come il controllo elettronico della trazione regolabile su 10 livelli, il quickshifter bidirezionale con auto-blipper, il launch control e l’ABS con funzione cornering.

Come prenotare la GSX-R1000R Legend Edition
Tutte le Legend Edition si potranno acquistare al prezzo è di 22.500 Euro e montano di serie due esclusivi accessori di carattere racing: il silenziatore Akrapovic e la cover monoposto in tinta.

Prenotare la GSX-R1000R Legend Edition è facile e sicuro. Suzuki ha una lunga esperienza nell’e-commerce e il suo web store ha procedure collaudate, che permettono di compiere ogni operazione con la massima semplicità. Il processo di prenotazione è molto semplice: una volta scelta la Legend Edition preferita e il concessionario d’appoggio, il cliente deve inserire l’email cui verrà ricontattato e versare un acconto di 500 euro con PayPal oppure con carte prepagate, di credito o di pagamento.

 

 

Motore:4 cilindri, 4 tempi, raffr. a liquido Cilindrata:1.000 cc Potenza massima:202 CV (148,5 Kw) Regime:13.200 giri/min Coppia massima:117,6 Nm a 10.800 giri/min Consumo carburante:5,9 l/100 km Peso in ordine di marcia:203 kg (con pieno di benzina) Altezza sella da terra:825 mm Sospensione anteriore:Forcella telescopica a steli rovesciati Showa BFF completamente regolabile Sospensione posteriore:Monoammortizzatore Showa BFRC Lite completamente regolabile

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