La Ferrari Portofino vince il premio Altair Enlighten 2019

 La Ferrari Portofino è stata premiata nell’Altair 2019 Enlighten Awards nella categoria Full Vehicle, nel corso della cerimonia che si è tenuta oggi ai CAR Management Briefing Seminars a Traverse City, MI, USA.

Il premio è un importante riconoscimento per gli sviluppi tecnologici nella riduzione di peso delle auto. La Ferrari Portofino è risultata vincitrice per la nuova scocca che è considerevolmente più leggera del modello precedente, la California T. I progettisti della Ferrari si erano posti degli obiettivi sfidanti per l’ingegnerizzazione del nuovo telaio, sia in termini di riduzione peso, che per la rigidezza strutturale, aspetto fondamentale per una vettura aperta.

Tutti i componenti della scocca e del telaio in alluminio sono stati ridisegnati e integrati maggiormente, come a esempio il montante A che, nella nuova vettura, è costituito da 2 soli componenti contro i 21 dei modelli precedenti. Moderne tecnologie di produzione, tra cui la più rilevante è la fusione con anima che permette di creare dei pezzi “cavi” al loro interno, hanno permesso ai progettisti di realizzare delle forme innovative e più leggere.

Queste tecnologie inoltre hanno portato a un aumento del 35% della rigidezza della scocca, mentre la lunghezza delle saldature su scocca e telaio è stata ridotta del 30% rispetto al modello precedente, apportando un ulteriore miglioramento della qualità di assemblaggio.

 

Le innovazioni premiate nell’Altair 2019 Enlighten Awards saranno mostrate in occasione della cerimonia della campanella al Nasdaq di New York, martedì 27 agosto.

La Portofino:

Ci sono tante novità  ed importanti aggiornamenti – soprattutto per il propulsore, con l’adozione del nuovo  V8 biturbo con una potenza che arriva ora a ben 592 CV,  un incremento di potenza di 40 CV rispetto a quello della California T,  abbinato al Variable Boost Management, che eroga la coppia in funzione del rapporto della marcia innestata. Nuovi i pistoni e sistema di aspirazione e nuovo anche il collettore di scarico monofuso che riduce le perdite di carico. Anche il telaio è inedito, più leggero ma con elevati standard di resistenza passiva. Riduzione del peso ma aumento della rigidità torsionale.  In  Ferrari non sono stati rivelati tutti i dettagli della nuova sportiva (A Francoforte ne sapremo di più) e neppure  il peso. E’ stato però dichiarato che  la distribuzione delle masse è per il 46 per cento all’anteriore e  il 54 per cento al posteriore. Anche per lo sterzo, la nuova Portofino porta al debutto un nuovo servosterzo elettrico. Questo viene adottato per la prima volta su una GT  di Maranello. Tuttavia, questa cosa non dovrebbe essere considerata affatto cosa negativa, come affermano in Ferrari, il nuovo sistema EPS ha permesso una riduzione del rapporto di sterzata del sette per cento “per una sterzata ancora più reattiva”.   In termini di dimensioni generali, la nuova Ferrari Portofino è leggermente più lunga, più larga e più alta del modello che l’ha preceduta. (458 x 193 h 131 cm). I lievi cambiamenti nella proporzione sono stati utili per delineare al meglio i tratti che ne definiscono la nuova aerodinamica. Come per la bellissima 812 Superfast, anche sulla nuova berlinetta l’aerodinamica è “nascosta”, senza vistosi spoiler, vengono sfruttati all’interno i passaruota per scaricare al meglio i flussi direttamente sulla fiancata, riducendo così la resistenza all’avanzamento. Il nuovo tetto rigido retrattile RHT è più leggero oltre che azionabile anche in movimento. La nuova “Portofino” riceve anche la terza generazione di E-Diff3, il differenziale posteriore elettronico integrato con l’F1-Trac, che migliora sia il grip meccanico sia il controllo della vettura al limite. L’auto ha anche un sofisticato sistema di sospensioni elettroniche che ne aumentano il confort di marcia pur lasciando inalterate le caratterizzazioni tipicamente sportive su strada o pista. Un sistema di smorzamento SCM (Sospensioni a Controllo Magnetoreologico) che la Ferrari utilizza per ottenere una netta riduzione del rollio ( la sospensione reagisce alla sollecitazione inviata, con un campo magnetico a smorzamento controllato).

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