Audi Quattro e-tron, la storia cambia sulla trazione integrale [torque splitter – torque vectoring – Audi drive select]

Possiamo affermare senza il minimo dubbio che Audi ha portato la trazione integrale nelle vetture berline. Audi ebbe l’intuizione di applicare la trazione integrale alle vetture di rally, stravincendo per buona parte degli anni ’80 e ’90, grazie ad una tecnologia molto più avanzata della concorrenza. Audi, il marchio di Ingolsltadt ha prodotto 11,8 milioni di vetture a trazione quattro, 4WD. Per 40 anni, dal debutto al Salone di Ginevra del 1980 della Ur-quattro, ora sono cambiate molte cose.

Cambiano i tempi, cambiano le auto e le trazioni. Cambiano le Audi.  Non ci sono più i vari differenziali centrali TorSen, ma tutto è affidato all’elettronica. I motori anche cambiano con innesti ibridi insieme a motori termici dotati di turbocompressori. Nascono le nuove Audi a trazione integrale

Audi e-tron , l’Audi e-tron Sportback , l’ Audi RS e-tron GT e l’ Audi e-tron GT. Sono tutte dotate di trazione integrale Audi QUATTRO . Questo sistema regola continuamente la distribuzione della coppia tra i due assali, ovvero anteriore e posteriore, in poche frazioni di secondo. Gli assi anteriore e posteriore sono semplicemente collegati tramite centraline elettroniche che determinano parametri e applicazioni sulle ruote.

 

La Casa dei quattro anelli aggiunge ora due ulteriori capitoli di questa storia di successo grazie all’introduzione della funzione RS torque splitter e della trazione integrale quattro elettrica con torque vectoring elettrico.

La trazione quattro è infatti sinonimo di sicurezza, prestazioni ed efficienza. Un’immagine rafforzata dal successo dei modelli stradali quattro, dai trionfi nel motorsport

Evoluzione quattro: RS torque splitter e torque vectoring elettrico

La trazione quattro è una colonna portante del Marchio dei quattro anelli. Fatta eccezione per la gamma A1, è disponibile per ogni modello a listino. Tutte le Audi a elevate prestazioni, in primis appartenenti alle serie S ed RS, scaricano a terra la potenza mediante le quattro ruote motrici. La nuova Audi RS 3, nello specifico, è la prima Audi dotata della tecnologia RS torque splitter, in grado di distribuire la coppia tra le ruote posteriori attivamente e in modo completamente variabile, a vantaggio del dinamismo e del rigore direzionale.

Con Audi e-tronAudi e-tron Sportback, dal 2018 la Casa dei quattro anelli è entrata nell’era della mobilità sostenibile e della trazione integrale elettrica. Il nuovo sistema 4WD, basato sulla presenza di un motore a zero emissioni in corrispondenza di ciascun assale, regola permanentemente e in modo completamente variabile la ripartizione della coppia fra avantreno e retrotreno. Un’operazione che avviene in poche frazioni di secondo.

Stabilità, motricità ed efficienza: le varianti della trazione quattro

La trazione integrale quattro by Audi  costituisce ancora oggi uno dei pilastri tecnici per performance e sicurezza attiva. Oggi è configurabile ed adattabile in funzione delle caratteristiche dell’auto e dell’ambiente. L’obiettivo è quello  di coniugare stabilità e motricità a fronte della massima efficienza. Un elemento tecnico comune, chiamato a supportare la trazione quattro, è rappresentato dalla gestione selettiva della coppia sulle singole ruote. Un’intelligente funzione software che affianca le 4WD, frenando in misura minima la ruota interna alla traiettoria prima ancora che questa perda aderenza, consentendo di trasferire la spinta alla ruota con il grip migliore. Con il convertitore di coppia l’auto con trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante meccanico – collocato nell’alloggiamento del cambio – che prevede la ripartizione della spinta tra assale anteriore e assale posteriore secondo il rapporto 40:60.

 

La quattro elettrica distribuisce la coppia da 0 a 100 tra gli assi anteriore e posteriore secondo necessità. Una distribuzione della coppia estremamente variabile è resa possibile nell’Audi e-tron S da un motore sull’asse anteriore e due motori elettrici in un alloggiamento sull’asse posteriore. Ogni asse ha quindi uno o anche due motori (come l’ Audi e-tron S ), la cui interazione è all’origine della trazione di un sistema di trazione integrale gestito direttamente dai propulsori sugli assi. Non c’è collegamento meccanico tra i due motori elettrici. Il torque vectoring elettrico, che trasferisce la coppia tra gli assi posteriori, avviene in pochi millesimi di secondo e consente di applicare livelli di coppia estremamente elevati per una maggiore dinamica laterale. Quando l’auto affronta una curva ad alta velocità, il motore elettrico assegna più coppia alla ruota posteriore esterna riducendo contemporaneamente la quantità di coppia assegnata alla ruota posteriore interna.

Interviene in modo proattivo in condizioni sdrucciolevoli o in curva veloce, prima che il veicolo sbandi, sottosterzi o sovrasterzi. In combinazione con la distribuzione selettiva della coppia per ruota, il sistema di trazione integrale elettrica offre un notevole livello di trazione, su tutte le superfici e in tutte le condizioni atmosferiche. Stesso principio, inverso, nelle decelerazioni, con la trazione che si sposta sempre e comunque dove la trazione è maggiore, per migliorare stabilità e aderenza. Un sistema di ripartizione selettiva. Quando l’ Audi e-tron GT quattro è in modalità comfort», I due motori elettrici lavorano insieme, risparmiando quanta più energia possibile. In modalità “dinamica”, si comporta più come un’auto con una trasmissione posteriore, mentre la modalità “efficienza” dà chiaramente la priorità alla trasmissione anteriore.

Il bloccaggio controllato del differenziale sull’asse posteriore, integrato con le operazioni di controllo della piattaforma elettronica del telaio, è di serie su Audi RS e-tron GT e opzionale su Audi e-tron GT quattro . La frizione multidisco è estremamente variabile, con range di blocco 0-100%.

I due SUV 100% elettrici ( Audi e-tron S e Audi e-tron S Sportback ) sono dotati di tre motori elettrici, che possono essere utilizzati per dimostrare le proprietà di un differenziale sportivo in termini di agilità e i vantaggi di una bloccaggio trasversale in termini di trazione. Il pilota può anche definire, attraverso il sistema Audi drive select, la stabilità, attraverso diversi settaggi che trasformano il carattere della vettura. L’auto può essere così impostata su Confort/Sport. Le caratteristiche di guida mutano, come lo sterzo, trasmissione, trazione, frenata e la guida nel fuoristrada.

 

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