PornHub si occupa dell’inquinamento dei mari. Intanto il video

PornHub, il sito conosciuto sopratutto dai maschietti (ma con una continua ascesa anche del gentil sesso) che si occupa di eros e sex scende ancora una volta in campo per un progetto a tutela dell’ambiente. Viene presa di mira la plastica che è presente nei nostri mari e fiumi ed è un fattore d’inquinamento ambientale oltre che, molto spesso, causa della morte di molti animali.

Il video – una sintesi di filosofia erotica, humor, e sensibilità ambientalista. L’opinione pubblica va resa maggiormente responsabile dei danni causati dai comportamenti irrispettosi per l’ambiente e che possono causare danni persistenti per l’ambiente. Il consumo di imballaggi e di bottiglie, piatti e stoviglie in plastica si dovrebbe ridurre ovunque. Negli anni abbiamo assistito ad un incremento di supporti di polistirolo o plastica per contenere cibi (un tempo venivano arrotolati in fogli di carta e andava benissimo). Si pensi al normale stracchino, come viene venduto oggi. La plastica è praticamente indistruttibile in natura, rimane inquina e rilascia elementi tossici.

PornHub ha deciso, come già in precedenza fatto per la sua campagna a tutela delle Api e del Panda e Balene,  ma anche per piantare nuovi alberi. E’ chiaro che rimane di base una forma per auto-pubblicizzarsi, ma se qualcosa ne viene per l’ambiente, non si può che essere favorevoli (tanto Internet è da sempre fonte di immagini e video di quel genere, con un accesso ahimè aperto a tutti, senza alcuna restrizione).

Il video  “Dirtiest Porn Ever”,è un film per adulti girato su una delle spiagge più inquinate del mondo. Ad ogni visualizzazione  verrà fatta una donazione da PorHub a  Ocean Polymers, che da tempo si impegna con le soluzioni più avanzate per ridurre la quantità di plastica nei mari.

Su questo tema, e sulle attività ambientaliste del sito pornografico si è espresso direttamente il Vicepresidente di PornHub,  Corey Price, “Ad oggi possiamo trovare circa 12,7 milioni di tonnellate di plastica nelle profondità dei nostri oceani. La cosa forse ancora più scioccante è che, in soli 30 anni, gli scienziati prevedono che ci sarà più plastica che pesci. L’inquinamento degli oceani è cresciuto fino a diventare uno dei problemi globali più significativi della nostra vita e sta solo peggiorando. Ecco perché è indispensabile che si utilizzi la nostra piattaforma per sensibilizzare e ispirare il cambiamento, non solo per il momento ma per le generazioni a venire. Noi di Pornhub siamo “sporchi”, ma ciò non significa che anche le nostre spiagge debbano esserlo”.

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