Pasti da single: come combattere la “mala alimentazione” tra apericene e all you can eat

Single in Italia in rapido aumento così come, insieme a loro, gli errori che si commettono a tavola se si mangia da soli. Poca voglia di mettersi a tavola e spesso si saltano colazioni e pranzi. Il pasto che va di più? Sicuramente l’aperitivo, economico e social, di cui però si fa un uso eccessivo. Molto ambiti anche i cibi da punk food e così panini super farciti e anche la scelta degli all you can eat. Insomma, un macello totale se si parla dell’alimentazione da single, poco salutare e sconclusionata fatta spesso di scatolette e cibo a portar via.

Ma quali sono gli errori principali che fanno i single? Partendo dal supermercato, il primo sicuro errore è quello di acquistare prodotti che non verranno consumati solo perché attratti dalla confezione. Per cercare una via di salvezza l’ideale è quello di fare la spesa ogni due giorni, così da non accumulare cibo inutile ed evitare sprechi. Sì alla scelta di frutta e verdura che tendono a farsi cattive più tardi come le banane e i cavolfiori. attenzione anche a non andare a fare la spesa a stomaco vuoto… sarà più facile esagerare con cibi che fanno male e inutili.

Una volta arrivati davanti ai fantomatici fornelli ecco che gli errori continuano soprattutto se si parla di porzioni. generalmente gli uomini tendono a farne troppo poca e così il ricorrere a scatolette e cibi pronti è immediato.

Altro errore peccaminoso è quello di gettare gli avanzi. Difficilmente, infatti, un single conserva e riusa i cibi avanzati al pasto successivo. Sì agli avanzi rivisti e corretti magari come frittata o come pasta al forno. Eviterete gli sprechi e avrete così sempre pronto qualcosa da mangiare.

Se poi si ricorre al cibo da asporto avviene in genere l’errore contrario, ossia quello di acquistare troppi alimenti che consumati tutti insieme porteranno grassi in eccesso. Si tratta di un rischio anche per la salute andando ben oltre quanto sarebbe necessario per sfamarci!

I single tendono spesso anche a mangiare sul posto di lavoro, rinunciando alla pausa pranzo. Dovremmo invece – ma questo tutti – dare al pasto un ruolo importante e non rilegato a supplemento di altre attività giornaliere. Pranzare vuol dire anche staccare dalle attività lavorative e così niente panino davanti al computer per fare prima e soprattutto mangiamo senza troppa fretta così da avviare una corretta alimentazione. E se proprio non possiamo rinunciare al panino, che almeno siano caserecci e senza salse e troppe proteine all’interno mischiate insieme.

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