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Milano in un bicchiere… da cocktail!

“La Milano da bere” era lo slogan degli anni ’80 che lanciava la capitale della moda come la città positiva, sempre in fermento, da consumare come un tonico energizzante, per essere sulla cresta dell’onda di una giornata perfetta. Ma come è oggi la Milano contemporanea, quale potrebbe essere il nuovo claim?

Sicuramente una parola chiave potrebbe essere: sostenibilità, ed è proprio a questa parola che si è ispirato Niccolò Mazzuchelli proprietario di GRAMM Cafè Milano per la sua nuova drink list.

Ma entriamo nel Caffè…. Zona Ripa di Porta Ticinese, interni in legno scuro, caldo, avvolgente con un lungo bancone di 4 metri, pronto ad accogliere gli ospiti da mattina sino a sera. La colazione sul Naviglio Grande, la pausa pranzo o la pausa caffè nell’atmosfera retrò, magari con lo sguardo perso sul vetro satinato dell’affaccio romantico sulle sponde che prenderanno vita e rumore dall’aperitivo. Un proibizionismo che riprende il suo stile old & classic anche grazie alla nuova drink list dal sapore sostenibile, in cui niente è lasciato al caso e all’improvvisazione, ma accurate selezioni delle materie e minuziose preparazioni. 

“ Attraverso un’urgente quanto necessaria presa di coscienza, la drink list “GRAMM GLOBE. THERE IS NO PLAN’ET B” si è presentata come un evidenza al nostro percorso già intrapreso nel locale. Piccoli gesti quotidiani applicati al bar possono garantire un presente migliore con uno sguardo fisso al futuro”-racconta Niccolò Mazzuchelli.

Diversi distillati per abbracciare i gusti di tutti i clienti: Gin per il Save Water con Tanqueray n°10, foglie di Shiso, Melone bianco e Angostura bitter; Rum per il Flor de Pear a base di rum Flor de Caña 12 y.o., pera, bitter rabarbaro home made e lime. Per gli amanti dell’Old Fashioned, c’è il Fat prune realizzato con Bulleit Bourbon, Bacon e un cordiale alla prugna, e servito con una garnish di chips alla prugna essicata. Ispirato all’Isola Greca di Chios, c’è il Chio’s Island a base di tequila, mastika e cetriolo. Oppure il Green Dust con Rum bianco, olio di cocco, schiuma di ananas, granella di pistacchio e il Wine Bottom a base di Ketel One vodka, Campari, Cocchi Americano, Cachi, Cannella e sciroppo di vino rosso home made.

Ma anche grandi classici come Martini, Negroni e Whiskey Sour per completare un’offerta che include anche analcolici .

La giornata milanese aderisce benissimo alla proposta all-day-long del Gramm Caffè che vede scandire ogni momento della giornata con un’offerta di drink e food variegati per la clientela che approda sia alle 8 del mattino trovando brioche, pain au chocolat con miscele di caffè pregiate, oppure pinse, pulce pugliesi e insalate per un lunch break veloce.

Nel pomeriggio l’atmosfera cambia, la luce è più calda, il ritmo più lento e il tempo di concedersi un tè Damman Fréres lascia poi la scena al momento dell’aperitivo ( sia prima che dopo cena).

Niccolò Mazzuchelli in coppia con Eda Akman (sia nella vita che professionalmente) e Giacomo Mazzuchelli hanno creato insieme  il Gramm Cafè Milano nel 2018, seguendo le loro passioni e la determinazione per raggiungere obiettivi vincenti, opportunità sfruttate al meglio con impegno e dedizione, per un’accoglienza e un’ospitalità tutta italiana.

ph credits Michele Tamasco

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