Mercato degli immobili nella Capitale: dove conviene acquistare

Acquistare una casa costituisce ancora oggi per la maggior parte degli italiani uno step indispensabile per acquisire indipendenza dal nucleo familiare di origine ed iniziare una nuova vita.

E’ altresì indubbio che comprare un immobile a Roma garantisce di soddisfare un sogno anche ai non residenti che intendano recarsi nella Capitale saltuariamente per godere del patrimonio storico-artistico offerto.

Generalmente la ricerca di un’abitazione conforme alle proprie esigenze familiari e/o lavorative è sempre un’attività complessa, a maggior ragione se si considera lo sfondo di crisi economica gravante sul territorio italiano negli ultimi anni, che impone un vaglio approfondito soprattutto sui costi dell’intera operazione.

Pertanto, potrebbe essere utile consultare una breve guida sull’andamento del mercato immobiliare nel Comune di Roma, aggiornata al mese di luglio 2020.

Dai dati statistici rilevati emerge con chiarezza che le zone centrali, protagoniste indiscusse del turismo, sono le più care: a solo titolo esemplificativo, si consideri che le case nel Centro Storico costano mediamente 7.797 euro al metro quadro, mentre nei quartieri Parioli e Flaminio circa 5.559 euro/mq ed in zona Trastevere 5.418 euro/mq.

Ci sono però anche tanti altri quartieri che, sebbene periferici, consentono ad una più vasta platea di poter acquistare un immobile: basti pensare a Tor Vergata, Anagnina e Romanina ove i prezzi si aggirano sui 2.280 euro/mq, a Trigoria e Castel Romano in cui la media resta ferma sui 2.147 euro/mq e Tor Sapienza con un’offerta di 2.209 euro/mq.

Qualora non si disponesse della liquidità necessaria a concludere l’affare, il soggetto interessato può sempre optare per la stipula di un contratto di affitto (anche temporaneamente) oppure può accendere un mutuo presso un istituto di credito, previa verifica della sussistenza dei requisiti richiesti.

Quanto alla prima soluzione prospettata, si consideri che il prezzo medio degli immobili in affitto nel Centro Storico ammonta ad 21,90 euro/mq, ma in altre zone è decisamente meno elevato: ad esempio, a Olgiata e Giustiniana è pari a 9,98 euro/mq e nei quartieri Ponte di Nona e Torre Angela addirittura a 9,95 euro/mq.

Ad ogni modo, vi è ancora chi ritiene non conveniente investire i propri risparmi “a fondo perduto” per pagare l’affitto di una casa, preferendo sin da subito recarsi presso una banca e stipulare un contratto di mutuo per l’acquisto della prima casa, impegnandosi al pagamento mensile della rata sino al soddisfo del capitale ricevuto maggiorato di interessi.

Trattasi di uno specifico prodotto finanziario offerto dagli istituti di credito per coloro che non siano già proprietari di altri immobili: tra le agevolazioni garantite al mutuatario vi sono quelle di natura fiscale, come la riduzione dell’imposta di registro calcolata sul valore catastale del bene dal 9% al 2% e delle imposte catastali ed ipotecarie in ogni caso ammontanti ad euro 200 cadauna (per ulteriori approfondimenti sul mutuo prima casa: https://www.calcoloratamutuo.org/guida/mutuo-prima-casa).

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