Facebook cambia ancora il News Feed e dice addio al fenomeno del clickbait

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Facebook quest’anno celebra il suo 12esimo anno di attività, un risultato che vede la piattaforma co-fondata e attualmente guidata da Mark Zuckerberg, continuare ad imporsi sulla concorrenza, confermandosi la piattaforma social più diffusa a livello globale tanto da superare quota 1.5 miliardi di utenti attivi ogni mese, ed espandendo le proprie attività a molti altri servizi di grande successo, che dimostrano l’enorme versatilità di questa società, che da semplice piattaforma di comunicazione, è diventata ormai qualcosa di ancora più imponente, grazie ad investimenti destinati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, di soluzioni legate alla realtà virtuale e molto altro ancora.

Uno degli elementi che, sin dal lancio della piattaforma, continua ad essere al centro dell’esperienza offerta da Facebook, è il News Feed degli utenti, dove ogni persona che accede al social network può visualizzare gli aggiornamenti provenienti dalle attività degli amici o le pagine che segue sulla piattaforma. Nel corso degli anni l’esperienza offerta dal News Feed è cambiata radicalmente, tentando di incontrare le esigenze di ogni utenti in base ai suoi interessi. E ancora una volta la società, in questi ultimi giorni, ha annunciato una serie di novità che andranno a modificare ulteriormente l’algoritmo utilizzato dal News Feed, per identificare in maniera ancora più attenta e approfondita i contenuti che hanno maggiore rilevanza per gli utenti.

Il News Feed, lo abbiamo già detto, è una delle basi di Facebook, e le modifiche introdotte nel corso degli anni dalla società sono state introdotte per aiutare gli utenti a conoscere i nuovi contenuti condivisi sul social network. Attraverso un post pubblicato sul blog ufficiale, Facebook ha annunciato l’introduzione di nuove modifiche al complesso algoritmo che regola la rilevanza dei contenuti mostrati nel News Feed di ogni utente, prendendo in considerazione proprio l’opinione delle stesse persone che utilizzano quotidianamente la piattaforma.

Attraverso il Feed Quality Program, Facebook interroga quotidianamente migliaia di utenti per chiedere cosa vorrebbero cambiare nei contenuti che vengono visualizzati appena accedono al social network, e proprio dai feedback ricevuti è risultato che non sempre post, mi piace e commenti pubblicati rispecchiano effettivamente ciò che vogliono vedere sulla piattaforma. Accade, ad esempio, che gli utenti non compiano azioni specifiche
in un determinato post, ma vogliono comunque ricevere aggiornamenti al riguardo.

Per andare incontro a questi fenomeni, le modifiche introdotte nell’algoritmo andranno quindi a considerare non più solo le azioni compiute, ma anche il tempo trascorso da un utente nella visualizzazione di un determinato post, in modo da comprendere se questo merita di essere messo in evidenza nel News Feed. Queste modifiche all’algoritmo, oltre che migliorare l’esperienza degli utenti, andrà anche a contrastare il fenomeno del clickbait, che viene utilizzato da molti portali di news applicando titoli di grande impatto per attirare l’attenzione del pubblico, salvo poi mostrare qualcosa di completamente diverso da quanto ‘promesso’.

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