Congiuntivo e Condizionale? 

 

Che una lingua possa evolversi è assodato. Se prendiamo un libro scritto nei primi anni del Novecento troviamo dei vocaboli che ci fanno sorridere. Ad esempio per indicare un piccolo appartamento si usava il termine quartierino, asserpolato è ormai sostituito con attorcigliato; tantissime parole che fanno parte della nostra lingua hanno perso le lettere finali o sono state modificate ieri si scriveva con la j iniziale così come notajo, il plurale di socio era socii, denuncia era denunzia e così via. Tutto questo però non ha inciso nella fonetica della nostra lingua, del resto il suono delle parole è lo stesso e non ci siamo nemmeno accorti della sostituzione dei vocaboli perché è accaduto in modo naturale.
In quest’ultimo periodo però percepisco che sta accadendo qualcosa di particolare. Facendoci caso (per forza perché infastidisce le orecchie) ci si accorge che nella traduzione della maggior parte dei film o serie tv dall’inglese viene usato il Tempo Imperfetto al posto del modo Condizionale o Congiuntivo.

Per quanto possa far rabbrividire su questo si può anche chiudere un occhio considerando che nella lingua inglese non esistono tutti i nostri modi verbali e che viene espressa con un linguaggio talmente contratto rispetto al nostro che una traduzione lineare renderebbe impossibile ai nostri mitici doppiatori la sovrapposizione del suono della voce sul movimento labiale. Ma quando su l’etichetta del prodotto per eccellenza di una famosissima azienda italiana si legge la frase slogan (cito testualmente) “se volevo piacere a tutti nascevo…” ci si pongono un bel po’ di domande! Lungi da me pensare che gli agenti pubblicitari possano aver sbagliato la coniugazione del verbo, è palese che la frase sia stata volutamente scritta in quel modo e allora mi domando perché?

Mai come oggi la comunicazione per immagini o “frasi lampo” è stata così importante (vedi i vari social network), tanto importante che ormai da qualche anno si studia la comunicazione nei Corsi di Laurea Universitari quindi, l’aver voluto scrivere di proposito una frase così sgrammaticata su di un prodotto acquistato se non da tutti dal 99% della popolazione, a mio avviso implica il fatto che si è pensato che fosse più immediata e compresa dalla maggior parte di persone e questo mi riempie di amarezza. Uno sfizio però me lo voglio togliere, lasciatemelo fare vi prego so che può sembrare saccente, un po’ forse anche arrogante, ma… del resto… “se avessi voluto piacere a tutti sarei nata….”

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: