Ashley Madison: gli hacker pubblicano in rete i dati personali di milioni di adulteri

AshleyMadison_dati_rubati

Risale ad alcune settimane fa la conferma, da parte della società Avid Life Media, che ufficializzava un attacco esterno proveniente da alcuni hacker che poteva aver compromesso i dati di milioni di utenti che utilizzano i portali web per incontri come AshleyMadison, Cougar Life, Established Man e così via.

Si tratterebbe, tutto sommato, di una situazione che si è già verificata in passato con altri portali web e servizi molto conosciuti, se non fosse che i portali in questione vengono utilizzati da circa 40 milioni di persone, in particolare da mariti e mogli per incontri occasionali, e che dopo le minacce gli hacker sono passati ai fatti, pubblicato i dati personali di decine di milioni di utenti.

Il gruppo di hacker Impact Team, responsabile del furto di dati, aveva chiesto alla società che gestisce questi siti, Avid Life Media, di chiudere le sue piattaforme di incontri. Come prevedibile la richiesta non è stata rispettata, e gli hacker sono di nuovo entrati in azione.

Impact Team ha quindi diffusi attraverso il dark web, utilizzando il programma TOR, un pacchetto di quasi 10GB di dati contenente informazioni di ogni genere che comprendono nomi, indirizzi email, numeri di telefono, informazioni sulle carte di credito e molto altro ancora, attribuiti ad oltre 30 milioni di persone.

Si tratta di una situazione tutt’altro che semplice per Avid Life Media, considerata la natura dei portali colpiti. Il fondatore della società, Noel Biderman, ha descritto questo come un atto criminale, confermando che sono già state avviate indagini per scoprire l’eventuale coinvolgimento di persone interne all’azienda.

Anche l’FBI statunitense ha confermato di aver avviato un indagine sulla questione.

E’ curioso notare come, secondo le prime informazioni trapelate, tra i milioni di dati diffusi dagli hacker, ci sarebbero anche migliaia di indirizzi email provenienti da importanti istituti bancari, aziende e persino indirizzi governativi.

Commenti

commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: