Cuori solitari? La soluzione è il dating ma non online

Solo in Italia il giro d’affari del dating per l’anno in corso è di 15 miliardi di euro. Il dating rappresenta l’attività di carattere sociale attraverso la quale due persone si danno la possibilità di valutare la loro idoneità come partner in una relazione sentimentale. Basandosi su dati dell’Istat, del Centre for Economics and Business Research(CEBR), di IBISWorld e del Pew Research Center, SpeedDate.it ha potuto fare una stima del valore del dating in Italia e fare un confronto con altri Paesi.

Facendo particolarmente riferimento ai dati elaborati dal Center for Economics and Business Research, il giro d’affari dei 6 Paesi europei dove il fatturato del dating è maggiore -includendo quindi Italia, Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna ed Olanda- è di 26 miliardi di euro, buona parte dei quali riconducibili proprio alle app di dating online.

Ebbene di questi 26 miliardi di euro fatturati da 6 Paesi, oltre la metà sono italiani. Facendo riferimento a dati Cebr, Ibis ePew Research, SpeedDate.it ha stimato un valore che per l’Italia è appunto di 15 miliardi di euro, una cifra considerevole che tiene conto anche dell’indotto: 4,6 miliardi di euro per l’intrattenimento, dagli happyhour ai ristoranti, includendo cinema, teatro e così via, 4,4 miliardi di euro per i viaggi e vero è che è in crescita il fenomeno delle vacanze di gruppo per conoscere nuovi potenziali partner, 2,2 miliardi per l’abbigliamento e gli accessori, poiché gli italiani amano essere trendy ad ogni nuovo incontro, 1,6 miliardi per l’estetica in generale, includendo wellness, fitness, cosmetici, coiffeur e trattamenti estetici.

Ma secondo SpeedDate.it il dating online subirà un forte arresto a partire dal 2020. «Le cifre variano da analisi ad analisi e mancano ancora dei numeri precisi, ma la tendenza è quella di un ritorno ai servizi offline, con l’Italia che in questo settore risulta essere il Paese più dinamico» puntualizza Giuseppe Gambardella, ideatore di SpeedDate.it, il portale dedicato agli eventi per single, e di  SpeedVacanze.it e il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo.

«Se in passato vi è stata una crescita dell’online a discapito dell’offline, ciò è dovuto solo al fatto che in questo settore per anni hanno operato persone con poca etica che hanno dato al business un’impronta fortemente incentrata sulla vendita, senza pensare a dare un buon servizio al cliente» aggiunge Giuseppe Gambardella.

«D’altra parte come potrebbe mai crescere ancora l’online? Gli algoritmi utilizzati dalle società di dating sul web si dimostrano inadeguati per capire quando due persone stanno davvero bene insieme e ne è una prova il fatto che la maggior parte delle coppie così formate non durano nel tempo» conclude Roberto Sberna, direttore generale di SpeedDate.it.

Il segnale è forte: dopo la crescita esponenziale dei servizi di dating online, oggi vi è una forte richiesta di servizi più tangibili. «La gente sul web non è affatto contenta: paga quote considerevoli ed è spesso costretta ad acquistare servizi extra per vedere risultati che poi sono scarsi, soprattutto per chi cerca una relazione seria» conclude Roberto Sberna.

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