Wi-fi vietato nelle scuole perchè dannoso. Questa la decisione del sindaco di Borgofranco d’Ivrea

Wi-fi_scuola

A livello globale la diffusione di internet è cresciuta in maniera importante anche in Italia, portando sempre più utenti a navigare sul web da PC e dispositivi mobili, complice la diffusione delle reti wireless, che consente di restare connessi senza fili, semplificando notevolmente la vita delle persone.

Non tutti, però, sembrano pensarla allo stesso modo, ed è una decisione che continuerà a far discutere ancora quella presa dal sindaco di Borgofranco d’Ivrea, che ha deciso di vietare l’uso delle connessioni Wi-fi nelle scuole, in quanto dannose per la salute.

Borgofranco d’Ivrea è un comune con poco meno di 4000 abitanti e a pochi chilometri da Ivrea. Il sindaco Livio Tola ha deciso di vietare l’uso di connessioni Wi-fi nelle scuole a causa delle onde elettromagnetiche, descritte come dannose per la salute, soprattutto dei più piccoli, e tornando quindi alle vecchie connessioni con i fili.

Il sindaco Tola ha spiegato che la sua decisione è stata presa per precauzione, in quanto non è chiaro se le onde elettromagnetiche sono effettivamente dannose per la salute, ma le informazioni che girano sul web al riguardo e il fatto che la medesima scelta è stata adottata da altri comuni, ha convinto il sindaco a prendere provvedimenti.

Non sono mancate, tuttavia, le polemiche per la scelta in questione, che a quanto pare in futuro potrebbe essere estesa non solo agli istituti scolastici, ma anche ad altri luoghi pubblici del comune.

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