L’eccellenza in calice la tradizione vitivinicola altoatesina

Non solo paesaggi mozzafiato e una cucina deliziosa, il Trentino-Alto Adige presenta anche una viticoltura di montagna molto ricca, particolare e assolutamente da provare: il clima alpino, le forti escursioni termiche e le precipitazioni frequenti sono infatti ideali per vendemmiare un vino di ottima qualità, ma che presenta sfaccettature differenti a seconda della zona presa in considerazione.

Zone vitivinicole in Trentino

Il Trentino Alto-Adige è suddivisibile in diverse aree geografiche in base alla produzione di vino e di certo ognuna meriterebbe un’analisi approfondita e specifica. 

Nella parte centrale della regione ci sono tre zone principali: la Valle dell’Adige, che si estende da Aldeno fino a Roverè della Luna e che vanta comuni di produzione rinomati, in cui vengono coltivati vitigni lagrain, riesling, chardonnay, cabernet, pinot nero e merlot; la Vallagarina, dove è presente il vitigno marzemino gentile; la Piana di Trento, o Piana Rotaliana, che vanta produzioni di merlot, enantio, schiava grossa, moscato giallo, pinot bianco, chardonnay e cabernet. 

Il versante occidentale del Trentino corrisponde alla cosiddetta valle dei laghi o Valle Sarca, in cui il clima favorevole permette di coltivare vitigno nosiola, merlot, cabernet franc e muller thurgau, mentre spostandoci sul lato orientale troviamo la Valle di Cembra con le sue coltivazioni in pendenza di schiava grossa, pinot bianco, chardonnay e muller thurgau.

Vini tipici del territorio, bianchi e rossi

È chiaro quindi che il Trentino Alto-Adige abbia molto da offrire dal punto di vista della produzione vitivinicola, sia per quanto riguarda la qualità sia per la varietà. Reperire queste bottiglie è ormai semplicissimo dal momento che è possibile trovare gli ottimi prodotti dell’Alto Adige anche sul web, come i vini Terlano online su Tannico.it, ad esempio, una tra le migliori cantine altoatesine che non può sfuggire ai veri intenditori.

Quando si acquista una bottiglia proveniente dall’Alto Adige, nel 98% dei casi si sta scegliendo un vino DOC, che è quindi sinonimo di alta qualità e sapori inimitabili. Le varietà più tradizionali della zona sono lagrein, schiava e moscato giallo, a cui poi si sono aggiunti nell’Ottocento cabernet, merlot, sauvignon, pinot, riesling, sylvaner e il traminer aromatico, seguiti infine in tempi molto più recenti muller thurgau e kerner. 

Volendo individuare una caratteristica comune a quasi tutti i vini dell’Alto Adige, si può dire che ciò che li identifica sono gli spiccati aromi primari, sia nei rossi che nei bianchi: è il caso delle note di frutti di bosco tipiche del pinot nero, di quelle di sambuco riscontrabili nel sauvignon o di quelle di rosa del traminer. I bianchi altoatesini presentano spesso un sentore fruttato senza però rinunciare ad una buona struttura, mentre i rossi sono solitamente vini corposi con tannini morbidi.

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