Meraviglia ecologica o incubo per la sicurezza? La Germania al voto sugli e-scooter

La camera alta del Parlamento tedesco dovrebbe votare venerdì per consentire agli scooter elettrici di raggiungere le strade del paese, dopo un dibattito febbrile che spazia dalla sicurezza stradale alla qualità dell’aria.

Il ministro dei trasporti è dietro il piano, ma ha affrontato una raffica di proteste da parte dei gruppi di oppositori, che rappresentano sia i conducenti di auto che i ciclisti, che hanno avvertito di caos e incidenti se i cosiddetti e-scooter (dei monopattini elettrici), conosciuti localmente come e-rollers – verranno ammessi.

Persino coloro che sostengono i vantaggi ecologici degli scooter elettrici, non sembrano promuovere questa nuova iniziativa.

Ma la Germania è in ritardo rispetto alla maggior parte degli altri paesi europei. L’e-scooter è disponibile in affitto in circa 20 città in 10 paesi e si è dimostrato estremamente popolare. Quelli in Germania che hanno sostenuto che sarebbero stati pericolosi in condizioni nevose o su strade acciottolate sono stati ampiamente smentiti con prove tecniche avvenute in tutto il paese. Riescono anche ad effettuare delle salite anche senza perdere molta velocità, hanno riferito utenti nelle zone più remote della Germania meridionale.

Il Bundesrat (Consiglio Federale Tedesco) dovrà decidere questo venerdì, tramite una votazione, se permettere al servizio di e-scooter di operare sul territorio tedesco. Ma l’associazione ciclistica tedesca, l’ADFC, ha avvertito che le piste ciclabili della Germania non sono sufficienti per far fronte al traffico ciclabile esistente, per non parlare di una nuova forma di trasporto. “Se iniziamo con un’ondata di e-scooter che rombano nelle nostre città, sperimenteremo alcune scene molto spiacevoli“, ha avvertito l’amministratore delegato dell’ADFC, Burkhard Stork, questa settimana.

Ma le aziende che gestiscono gli e-scooter e che vorrebbero entrare nel mercato tedesco sostengono che i tedeschi stiano perdendo terreno. Incolpano sia l’amore tedesco per le automobili che la loro natura cauta per il fatto che ci sia voluto così tanto tempo per convincere i legislatori a considerare questo mezzo alternativo.

È un’ottima alternativa alla macchina e un perfetto complemento al trasporto pubblico“, afferma Bodo von Braunmühl di Tier Mobility, una società di e-scooter con sede a Berlino.

Quaranta milioni di auto al giorno in Germania vengono utilizzate per tragitti non superiori ai tre chilometri, e questa è esattamente la distanza che ci concentriamo per i nostri viaggi in scooter, sperando che le persone siano in grado di scambiare la macchina con lo scooter“, dice.

L’iscrizione al servizio di e-scooter costa solamente un euro e il viaggio cosa 15 centesimi al minuto.

L’azienda, che ha recentemente festeggiato il suo milionesimo viaggio con l’e-scooter, spera di contribuire a un dibattito in corso sulla pianificazione urbana futura e su come renderla più ecologico.

Non siamo in competizione con i ciclisti“, ha detto. “Vogliamo lottare insieme con loro per lo spazio sulle strade che ospita le alternative alle auto“.

Gli avversari sono desiderosi di sottolineare un’apparente mancanza di sicurezza, citando i 200 incidenti verificatisi solo a Vienna dall’introduzione dell’e-scooter lo scorso ottobre. Una donna di 90 anni è morta alla periferia di Barcellona lo scorso anno dopo una collisione con un e-scooter. A Parigi, ad aprile, un uomo di 81 anni è stato colpito da un e-scooter – o trottinette come sono conosciuti localmente – ed è morto, spingendo l’ufficio del sindaco a convocare le imprese di scooter, che sono state costrette a firmare un accordo di buona condotta e rischiare un divieto se non riescono a rispettarlo.

Ma von Braunmühl afferma che, “non c’è mai stato un veicolo nella storia della mobilità che non sia stato coinvolto in un incidente.” Circa il 65% degli incidenti con e-scooter coinvolge i principianti, dice, ed è per questo che Tier incoraggia il suo gli utenti di indossare un casco e a seguire il suo tutorial introduttivo.

La compagnia si aspetta che il Bundesrat dia il via libera. Se e quando succederà, Tier potrà rilasciare sul mercato tedesco gli oltre 10.000 e-scooter pronti e in attesa di essere messi in servizio da metà giugno, assicurando che gli e-scooter diventeranno probabilmente un punto di riferimento estivo.

Una volta che la Germania avrà lanciato gli scooter, il Regno Unito sarà l’ultimo grande paese europeo a non averlo fatto, soprattutto perché il suo sistema stradale non è ancora visto come in grado di far fronte ai nuovi veicoli.

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