Genova: pensionato scomparso trovato decapitato

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Ogni anno sono purtroppo migliaia le persone che scompaiono e non vengono ritrovate, se consideriamo solo il nostro paese, lasciando intere famiglie in attesa di scoprire la sorte dei propri cari che, in determinate occasioni, nonostante ricerche continue sul territorio, anche a distanza di anni, purtroppo non vengono mai ritrovate. Sembrava essere proprio un caso di scomparsa quello che negli ultimi giorni ha coinvolto un anziano nella provincia di Genova, ma il fatto in breve tempo è diventato molto più complicato soprattutto dopo il ritrovamento del corpo e lo stato in cui versava. Dopo le ricerche avviate a seguito della denuncia di scomparsa della figlia dell’uomo, hanno infatti portato ad una macabra scoperta che hanno portato le autorità a trovare il corpo ormai senza vita dell’uomo, addirittura decapitato.

La morte del pensionato sembra apparire sempre più come un mistero soprattutto per quanto riguarda le dinamiche e i possibili responsabili di un atto tanto violento. Tutto è iniziato domenica a Lumarzo, nella provincia di Genova, quando l’uomo, un pensionato di 68 anni, è uscito di casa per recarsi nei boshi alla ricerca di funghi. Nella notte, tuttavia, al mancato rientro, la figlia preoccupata ha deciso di denunciare alle autorità la scomparsa del padre. Le ricerche, che hanno coinvolto anche il Soccorso Alpino e Speleologico della zona, hanno portato il giorno dopo all’inquietante scoperta, avvenuta non lontano dall’abitazione dell’uomo. Se inizialmente si era pensato ad un malore che aveva impedito all’anziano di tornare a casa, in breve tempo lo scenario è apparso decisamente diverso.

Il corpo senza vita, e persino decapitato, ha fatto pensare almeno all’inizio che potesse essersi trattato di un incidente, e che l’uomo sia rimasto decapitato durante una brucca caduta. Stando ai primi rilievi delle autorità, tuttavia, la situazione è apparsa in maniera diversa. Sarebbero infatti stati trovati segni che confermerebbero l’uso di una lama per effettuare la decapitazione, e tra le ferite sarebbero stati scoperti anche alcuni pallini sparati da un fucile. A ciò si aggiunge un altro macabro dettaglio, secondo il quale la testa della vittima non è ancora stata trovata. Tra le ipotesi, quindi, sembra esserci quella dell’omicidio, e in caso venga confermata questa ipotesi, l’obiettivo degli inquirenti sarà non solo quello di scovare il responsabile, ma anche comprendere le motivazioni che possano aver spinto una persona non solo ad uccidere l’anziano, ma addirittura a compiere un’azione feroce e brutale come quella della decapitazione.

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