Amsterdam: il primo supermercato senza plastica diventa realtà

E’ innegabile che i materiali come la plastica, sin dalla loro prima comparsa sul mercato, siano stati considerati qualcosa di innovativo, offrendo la possibilità di creare imballaggi sempre più resistenti in grado di contenere ogni genere di prodotto, ma in pochi si sarebbero aspettati che il livello di inquinamento ambientale provocato da questo materiale, avrebbero raggiunto i livelli attuali.

Non è una novità, infatti, che i principali paesi del mondo stiano cercando di adottare misure legislative che riducano la presenza della plastica a livello globale. Ed è in linea con questo obiettivo ambizioso che ad Amsterdam ha aperto quello che, a tutti gli effetti, si conferma il primo supermercato con un intero reparto plastic-free, dove la plastica è completamente assente.

Per i pochi che ancora non ne fossero a conoscenza, è sufficiente fare una ricerca online per trovare immagini terrificanti che mostrano gli effetti dell’inquinamento dei nostri oceani provocati dalla plastica, con vere e proprie isole di spazzatura che contribuiscono a distruggere l’ambiente. Oltre alle immagini, del resto, anche i numeri dimostrano quanto appena detto. Sono oltre 300 milioni le tonnellate di plastica prodotte ogni anno (con 8 milioni che finiscono negli oceani), ma di queste solo il 14% vengono riciclate, percentuale che in Europa sale al 30%, un dato ancora troppo basso.

L’obiettivo dell’Unione Europea, entro i prossimi anni, è di ridurre la presenza della plastica sul mercato, promuovendo imballaggi riciclabili e biodegradabili, ma la strada da percorrere è ancora tanta. Nel frattempo, parte da Amsterdam una rivoluzione che potrebbe in futuro estendersi anche ad altri paesi del mondo.

Si tratta della catena di negozi olandesi Ekoplaza, specializzata nella vendita di alimenti biologici, che da uno dei suoi punti vendita di Amsterdam ha deciso di dare vita ad un reparto interamente libero dalla plastica. Si tratta di una sezione del negozio che vende quasi 700 prodotti contenuti in imballaggi realizzati con vetro, cartone, metallo e in generale materiali biodegradabili di origine vegetale in grado di scomporsi nell’arco di appena 12 settimane.

La realizzazione del progetto è stata resa possibile dalla collaborazione con l’organizzazione A Plastic Planet, ed entro i prossimi mesi, la catena Ekoplaza ha intenzione di espandere l’iniziativa in tutti e 74 i suoi punti vendita.

Una novità, questa, che in futuro potrebbe essere introdotta anche in altri paesi e da altre grandi catene di distribuzione.

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