Toner esausti: linee guida per lo smaltimento ecologico e a norma

Cambiare il toner è una prassi ben conosciuta da chiunque abbia svolto un lavoro d’ufficio. Non tutti però sono ben informati su quale sia il giusto modo di smaltire le cartucce scariche.

Se pensate che il toner possa essere gettato insieme ai rifiuti indifferenziati vi sbagliate. Questo modo di disfarsi del rifiuto può essere dannoso per l’ambiente, per i dipendenti dell’ufficio e a rischio di una multa molto salata. Lo stesso vale anche per le cartucce scariche delle stampanti domestiche.

Per toner infatti si intende comunemente tutto l’insieme di tamburo, serbatoio, varie parti meccaniche e cartuccia, ma in realtà la parola si riferisce specificamente alla polvere contenuta all’interno di tutto il meccanismo. La stessa che abbiamo modo di vedere quando, appunto, cambiamo il toner. Ed è una polvere tossica.

Quindi andiamo a illustrare quale sia il modo corretto di disfarsi di questi rifiuti che, quando ancora operativi, sono il cuore delle nostre stampanti e fotocopiatrici ma, quando esauste, possono diventare nocive per noi e l’ambiente circostante.

Dove gettare le cartucce delle stampanti domestiche

Cominciamo dalla casistica più semplice: smaltire la cartuccia terminata della propria stampante casalinga. In questo caso le opzioni sono tre:

  • recarsi presso l’isola ecologica più vicina e consegnare il rifiuto;
  • controllare se il proprio comune ha installato dei contenitori speciali per i consumabili da stampante, localizzare il più vicino e gettarvi il rifiuto;
  • rivolgersi alle imprese che riforniscono gli uffici e spesso si occupano anche della raccolta a domicilio.

Come smaltire in modo corretto i toner delle stampanti da ufficio

Lo smaltimento di un toner che è stato usato in un luogo di lavoro, pubblico o privato che sia, è leggermente più complesso.

La prima cosa che bisogna fare in questo caso è riconoscere che tipo di toner abbiamo utilizzato, infatti questi possono essere identificati con due diversi codici CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti):

  • se il codice è 08 03 17 allora il toner contiene sostanze pericolose;
  • se il codice è 08 03 18 allora il toner non contiene sostanze pericolose.

Quali differenze comporta l’appartenenza a un codice piuttosto che un altro?

Nella fase di raccolta del toner bisognerà usare un’attenzione in più per quelli contenenti sostanze pericolose. In pratica, quando un toner si esaurisce, dovremmo utilizzare l’imballaggio della nuova cartuccia per contenere la vecchia. Se poi il toner ha un codice CER 08 03 17 allora dovremo raccogliere l’imballaggio in una busta di plastica che prevenga l’eventuale fuoruscita delle suddette polveri.

Quindi, i toner esausti, indipendente dalla tipologia, devo essere conservati all’interno di un bidone deputato esclusivamente a questa funzione e collocato all’interno di un ambiente isolato (meglio se in una sala/deposito dedicato). Il tipo di involucro che meglio si adatta a questo compito è rappresentato dagli ecobox, di fatto dei contenitori in cartone per la raccolta differenziata, che hanno il pregio di poter essere montati, trasportati e, a loro volta, smaltiti in modo semplice, oltre ad essere realizzati già in partenza con materiali riciclati.

Ampiamente utilizzati all’interno degli uffici proprio in virtù dei bassi costi e della praticità, gli ecobox si prestano perfettamente alla conservazione dei consumabili per stampanti esausti, facilitando la successiva fase di raccolta e smaltimento da parte di una ditta specializzata in questo tipo di attività.

Infatti, secondo la legge n. 152 del 2006, solamente le ditte in possesso di una regolare autorizzazione possono occuparsi della raccolta e dello smaltimento di questi rifiuti. L’impresa ha 90 giorni per passare a ritirare i toner, prenderà il contenuto della ecobox e rilascerà un documento chiamato FIR (Formulario Identificativo del Rifiuto). Il proprietario del rifiuto, che la legge identifica con chi lo ha prodotto, riceverà una copia di questo documento alla raccolta e a smaltimento avvenuto.

È responsabilità del proprietario anche la compilazione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), una documentazione che bisogna compilare una volta l’anno, ma solo se si sono prodotti dei toner codice CER 08 03 17.

Infine, ecco le penali per chi non rispetta le suddette procedure:

  • Dai 2.600€ a 15.500€ per lo smaltimento illecito di rifiuti non pericolosi;
  • Dai 15.500€ a 93.000€ per lo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.

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