Tesla progetta un servizio di musica in streaming per le sue auto

Elon Musk è un imprenditore che durante la sua carriera ha già ampiamente dimostrato di avere un ottimo fiuto per gli affari, contribuendo attivamente alla fondazione di aziende che riescono ad ottenere grandi risultati nei più diversi settori, e non stupisce che l’obiettivo di Musk sia quello di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi che gli consentano di ampliare il suo business in maniera significativa.

L’ultima novità riguarderebbe Tesla Motors, la casa automobilistica specializzata nella produzione di auto elettriche, che secondo alcune fonti, starebbe progettando la creazione di un nuovo servizio di musica in streaming da integrare nelle sue auto, una novità che darebbe modo alla società di offrire ai propri utenti l’accesso ad una piattaforma progettata internamente, lasciando comunque come una incognita i motivi che spingerebbero Tesla a non risparmiare tempo affidandosi a realtà già esistenti e piuttosto popolari, come ad esempio Spotify.

Le vendite di Tesla Motors negli ultimi anni sono aumentate e questo è da attribuire anche alla maggiore consapevolezza che spinge sempre più consumatori a rivolgersi al mercato delle auto elettriche per ridurre il proprio impatto sull’ambiente, ma al tempo stesso anche la voglia di ridurre i prezzi delle vetture, che di recente hanno permesso a Tesla di registrare circa 400.000 prenotazioni per la Model 3.

Migliorare l’esperienza di guida è ovviamente tra gli obiettivi della società guidata da Musk, e proprio per questo l’azienda starebbe lavorando a qualcosa di nuovo. Secondo informazioni riportate da Re/Code, Tesla starebbe pensando di realizzare un servizio di musica in streaming proprietario. Ciò sarebbe dimostrato dal fatto che l’azienda avrebbe già contattato alcune delle principali case discografiche per stringere accordi e dare vita ad una piattaforma del genere da integrare nelle sue auto. Non è chiaro, tuttavia, per quale motivo Tesla non punti sulla collaborazione con piattaforme già esistenti, considerando che già collabora con Spotify per le vetture vendute al di fuori dei confini statunitensi.

Un portavoce dell’azienda ha dichiarato quanto segue:“Crediamo che sia importante avere un’esperienza eccezionale in auto in modo che i nostri clienti possano ascoltare la musica che vogliono da qualsiasi fonte scelgano. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere semplicemente la massima felicità per i nostri clienti”.

L’intento sarebbe quello di creare un servizio simile a Pandora, secondo le indiscrezioni, ma di certo si tratta di una strada difficile considerando che nel settore della musica in streaming la concorrenza non manca ed esistono già colossi del calibro di Spotify con i suoi quasi 150 milioni di utenti, 50 milioni dei quali abbonati al servizio, o ancora Apple Music, che ha di recente confermato una base di abbonati di 27 milioni di persone.

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