Prosegue la crisi dei tablet. Spedizioni in calo del 12% nel Q2 2016

Crisi dei tablet

Ad ogni anno che passa, vediamo come gli smartphone continuino a registrare una crescita sempre più risicata in termini di dispositivi venduti, una situazione generata soprattutto dalla saturazione dei mercati più importanti che vede ormai gran parte dei consumatori in possesso di un telefono intelligente e la sempre minore propensione degli stessi nel cambiare il terminale già posseduto con l’ultimo modello ancora più potente, ricco di funzioni ma altrettanto costoso.

Se la saturazione del mercato degli smartphone è ormai evidente, i tablet che un tempo erano considerati i dispositivi mobili in grado sempre più di sostituire i PC tradizionali non stanno certo vivendo un periodo semplice, che da diversi anni a questa parte continua a tradursi in un declino generalizzato delle spedizioni a livello globale che non fa eccezioni nel secondo trimestre 2016, durante il quale i tablet hanno visto diminuire ancora le vendite rispetto allo stesso periodo del 2015.

A fornire un quadro piuttosto evidente della situazione in cui versa il mercato dei tablet sono i dati diffusi dall’International Data Corporation (IDC) che permette di scoprire come le vendite di tablet nel Q2 2016 siano diminuite del 12.3% rispetto al 2015, con i principali produttori del settore, Apple e Samsung, che continuano a veder scendere il numero di tablet venduti nel mondo. 38.7 milioni sono stati i tablet spediti nel trimestre, il 65% dei quali basati su piattaforma Android, 26% iPad e la quota restante coperta dai dispositivi Windows.

Apple continua a confermarsi il primo produttore del settore con 10 milioni di iPad spediti e il 25.8% del mercato, mentre Samsung con soli 6 milioni di unità copre il 15.6% del mercato e si conferma secondo produttore. Bene, invece, Lenovo che con 2.5 milioni di tablet spediti cresce del 3.1%, ma le performance migliori sono state registrate da Huawei e Amazon. Il colosso cinese è cresciuto del 71% rispetto al 2015 con 2.2 milioni di tablet venduti, mentre Amazon ha registrato una crescita record pari al 1208.9% con 1.6 milioni di tablet Fire spediti, complice il prezzo ridotto.

Se i tablet sono in crisi, gli analisti di IDC hanno confermato un interesse sempre maggiore dei consumatori nei confronti dei dispositivi “ibridi”, quelli che grazie ad una tastiera smontabile si trasformano da tablet a laptop e viceversa, un segmento di mercato nel quale Apple ma soprattutto i dispositivi basati su Windows continuano a crescere, rendendo la situazione ancora più complicata per i prodotti Android. E’ importante considerare, tuttavia, che nei prossimi mesi sarà distribuito ufficialmente Android 7.0 Nougat, la nuova versione della piattaforma mobile di Google, che aggiunge molte novità soprattutto in termini di multitasking, riuscendo magari a contribuire a spingere le vendite di tablet basati su Android.

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